Gennaio. Addio al tempo appena andato
Ai giorni rossi vermiglio
E a quelli grigi senza sfumature
A quelli strappati in controvento
Un disincanto antico s’affaccia
Nei colori tenui del cielo rotto dal gelo
Nei raggi lividi del sole limato
E nella notte al guizzo delle stelle effuse
E dal lucente spazio diafano
Della luna che brontola all’alba
Speranze stantie al chiarore di novelle letizie
Gennaio. Un abisso nel tempo imminente
L’anima mia s’addentra nei fondi
E lascia che il pensiero da solo vaghi
Immerso nella gelida penombra
Attende un respiro di incanto profondo

8 commenti:
Cara Myryam, iniziare l'anno nuovo, con una così bella poesia ci fa sperare, sicuramente bene, questi avvincenti raffinati versi, sono bellissimi.
Ciao e buona settimana cara amica.
Tomaso
Mi piacciono i tuoi versi sempre profondi e sinceri
Buon Lunedi
Maurizio
Grazie Tomaso del commento e della visita , sempre gradita la tua presenza.
Buon Anno...:)
Grazie Maurizio, buona settimana a te.
Smack! :)
Aspetto i tuoi post bellissimi. Grazie della tua visita graditissima
ricambio il bacio, a presto, piu presto.
Maurizio
Molto intensi questi versi: mi piacciono molto per le emozioni che evocano. Ciao cara ci si vede su fb!
Merci, Maurizio.
Sono stata lontano dai blog per un periodo piuttosto lungo, ed è stato bellissimo ritornarci e trovare te e molti altri.
Un abbraccio.
Grazie Marina per la visita e il commento.
Ci vediamo anche su fb. Salutissimo...:)
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