Passeggiando tra le rovine del tempo
Ho incontrato la notte silenziosa e stanca
Mi sono tuffata nel suo mantello nero e gelido
Per calmare il dolore delle mie ustioni
Attendo in questo tugurio notturno
Lentamente che rischiari l’alba
E il cielo si popoli di nubi bianche
E scoprire le forme dell’altra vita
Nel secondo atto di questa commedia
Popolata di pensieri immaginari
Che recitano le parti a soggetto
Ho trascorso tanto tempo a scrivere
Passeggiando tra le rovine del tempo
Ignorando spazi dal profumo di vaniglia
Ma non sono un poeta in sintonia
Con i voli della vita e l’armonia della natura
Ne con i miei giorni e le mie notti
Nelle nubi c’è la mia fame e la mie sete
Sono solo un ospite avvolta nel mantello della notte
A difendere dal gelo questo vuoto che mi riempie il cuore
24 commenti:
una poesia che sento particolarmente in questi miei giorni.....grazie Miryam!
È sempre un piacere leggare le tue belle poesie cara Miryam.
buona giornata cara amica.
Tomaso
Ciao Miryam, sei un poeta in sintonia con la propria anima che sente la vita e la natura quando lei è pronta a sentirle e ricambia il tuo rispetto con la bellezza di questi e di altri versi!
Buona giornata!
Simo... ti ringrazio... allora non sono "sola". Ciao BACI!
Grazie Tomaso, sempre onorata di avere lettori come te. Un carissimo saluto.
Sciarada, grazie delle tue belle parole ... :)
La mia anima non la conosco... fino al momento in cui , irrefrenabilmente( lo riconosco) ... mi da ordini, poi mi detta i versi.
Ciao e grazie ancora. Baci!
Una poesia che rispecchia il freddo che spesso si sente nell'anima.
Forse cerchiamo un po' di calore in quei versi, quella piccola fiammella che faccia da disgelo al nostro sentire. Ci sono giorni invernali, dove il freddo lo sentiamo dentro, ma le stagioni cambiano, è la natura stessa ad indicarci la strada.
Bellissimi versi di una poetessa dell'animo umano :)
Lorenzo
Grazie Lorenzo ... per fortuna le stagioni cambiano ... al freddo invernale lentamente subentra il tepore e poi ...
Credo che la nostra essenza possa essere stupendamente paragonata al moto terrestre....
Siamo anime di terra e poi di cielo, per cui leghiamo, indissolubilmente, il nostro cuore alla natura...
Il gelo si sente per alchimie che sopraggiungono "improvvise" anche se non inaspettate ... ma poi sappiamo che piano piano tutto passa e quel "vuoto" di freddo se ne andrà pur lasciando delle tracce che arricchiranno la nostra "strada" ... e su cui piantare nuovi orizzonti ... fino ad arrivare sempre lì ... a quelli di senso ...:)
La tristezza, talvolta, è utile per capire e per riconquistare qualcosa di se stessi.
Grazie Lorenzo! Baci!
gelo nell'anima,ma anche certezza che il dolore delle ustioni si lenisca alla luce del primo mattino,uno spiraglio aperto alla speranza,versi molto intensi,
ciao Miryam
Il vuoto nell'anima ha un freddo diverso, non dà brividi sulla pelle, non cerca istitivamente fonti di calore. Si copre dell'attesa conservando intatta la tenerezza, e sarà questa alla fine a premiarci.
Molto intensi questi Tuoi versi, coinvolgono chi conosce quel senso di fredda solitudine interiore.
Un bacione dolce poeta :)
Non sei mai sola, Miryam!
Hai descritto divinamente "certi" sentimenti...
Ottima poesia accompagnata da una bella foto. Per la Suite n° 3, poi, è inutile dire qualsiasi cosa.
Spero solo che il testo non rispecchi il tuo momento attuale perché mi sembra un po' negativo. Un amichevole abbraccio ed un augurio di buona domenica.
Non ti smentisci mai cara Miryam, sai sempre adornare questi spazi con brillanti colori, visibili solo al cuore di chi si sofferma a leggere.
Un fraterno abbraccio; buon week end
Domenico
Miryam, sarebbe riduttivo il mio commento. "Molto Bella" !!
(non sono un critico d'arte, "Passeggiando" mi da l'ispirazione per queste modesti senzazioni)
Sono Versi intensi oserei dire "Danteschi", sentimenti tormentati da battaglie vinte - perse. Un viaggio attraverso le arterie dell'Anima... un Tema profondo: "la Vita"
Ti vedo custode del Tuo tempo , la Tua Penna, buon testimone di un passato sempre presente, portavoce delle Tue Emozioni...
Non Bella - Bellissima una Divina Poesia.!
Le musiche "Super Quark" aprono alla speranza - al futuro dal'orizzonte illuminato da una speciale Luce che riscalda il Tuo Cuore Grande...E' come la Primavera - riesce sempre a stupire...!
Buona Vita...:)
Gabe, Francy, Gianna, Elio, Domenico, ANONIMOOOOO ( che commento... bellissimo... vorrei conoscere almeno il tuo nome:-) )
mi avete commosso ...siete meravigliosi.
La poesia mi libera, mi incanta, mi cattura ... è il mio amore, il mio rifugio, le mie lacrime, il mio sorriso ...
Ma poi.. dopo aver preso forma non è più solo mia ma di chi legge e si emoziona.
UN BACIO grande dal profondo del mio cuore. VI VOGLIO BENE!
Miryam, ciao. Sto aspettando un nuovo post. Dai, dimmi che tutto va bene, perché sono più di 15 giorni che non pubblichi. Tieni poresente che non è un sollecito, ma la preoccupazione di un amico. A presto.
Miryam, mi lusingo del Tuo commento...spero apprezzerai anche questi brevi pensieri,,
Non siamo soli in questa "passeggiata"...Nella notte il SILENZIO ci accompagna...
"tra le rovine del tempo"
Mentre scorrono...immagini nella mente... La Storia di una Vita...Un "sogno" ci indicherà la Dritta Via...
Buona Pasqua a TE ai tuoi familiari.!
...SSSSSSSSSSSSSSSSS...:-)
C'è tristezza in questi versi, e non vorrei sentirti così. Vedo che da empo non posto, come stai?
Spero che la Pasqua rechi pace al tuo cuore e anche un po' di serenità . Un abbraccio
Elio ... grazie del tuo pensiero ...
A volte mi "allontano" ... ma poi ritorno tra voi, miei splendidi amici:)
SSSSSSSSSSSSSS
Credo di aver capito....:DDD
GRAZIE ... sussurrato ...
sssssss :-)
Grazie dolce Paola ...
La tristezza è parte della nostra vita Paola ... ci sono momenti amari ... ma necessari per apprezzare poi la serenità. Un Bacio e Buona Pasqua a te:-)
Pennellate molto romantiche (nel senso proprio di Romanticismo storico, questa è la sensazione che mi danno certi versi,)piene di suggestioni. Certe volte un male di vivere si insinua nell'anima, è una eco dell'angoscia esistenzale dentro ogni uomo...Perchè alcuni (come te o me) ne scrivono? Non so, ma tutta la "causalità" della psicologia ufficiale mi sembra riduttiva da rasentare quasi lo squallore, ignorando quel Tutto che ci circonda e dentro il quale i nostri pensieri prendono forma e di cui sono testimonianza.Baci. :-)
Grazie Leone ...
Mi ritrovo nelle tue parole. Noi siamo soprattutto "materia spirituale"... è quella che da forma al nostro "inconscio" ( per dirla come la psicologia) ed è quella che ci guida nel nostro essere e sentirci parte di un qualcosa che ci abita dentro e che a volte, in alcuni di noi, per un bisogno "esistenziale" induce a proiettare gli stati d'animo al di fuori del del proprio io con le stesse suggestioni "vissute" internamente.
E' così che nascono i versi!
Grazie! Ciao:-)
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