Impegni improrogabili mi costringono ad allontanarmi per un pò.
Spero di ritrovarvi al mio ritorno.
Lascio un altro componimento, inerente a "certi intervalli" di percorsi vitali.
Un bacio!
INTERVALLI DELLA VITA
Domani chissà
Se ammirerò l’azzurro
Coperto dal manto di nuvole,
intervalli di pallidi raggi solari
e foschia opaca e grigia
che entra con forza nei miei occhi
Sono come il cielo
Oggi azzurro
Domani nuvoloso
Un intervallo
e ciò che sento di essere
e ciò che non sono
La vita(la mia) è tutta qui
è una media aritmetica
improponibile
una percentuale di sconto
troppo bassa
il crollo di un’altezza
di un poligono irregolare
dai lati prolungati
fuori misura
un problema non risolto
per dati mancanti
una equazione di terzo grado
da inorridire l’ oscurità
un rapporto direttamente proporzionale
al teorema del nulla apparente
che non si lascia applicare
alla dimensione dell’inutilità
Ma la forza di gravità
Mi inebria nelle essenze
E mi tiene legata
In un passaggio figurato
Tra cielo e terra
E sento i miei piedi
come radici
Sprofondare
Nella mia terra
Mi appoggio
all’ulivo secolare
Dal fusto circolare
Che mi regge senza dolore
E mi sfiora con amore





