La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)

giovedì 29 dicembre 2011

Limerick dell’amore



C’era un uomo che abitava in un paese del Cuore
Mangiava atri e ventricoli per consumare l’amore
Beveva alla fonte degli occhi vividi e senza clessidra
In silenzio concertava melodie orchestrali in cattedra
E aspettava il crepuscolo sornione per una nuova alba di calore


martedì 20 dicembre 2011

Buon Natale



Quest'anno il Natale non mi ispira nessun verso .
Un solo pensiero "dolce" per me, per voi, per tutti ....
BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACIBACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI ............


I BACI SONO L'UNICA.... COSA DOLCE CHE NON FA...''INGRASSARE'' :-)
PER CUI ... ABBONDATE ... :-D



Aggiungo il link della poesia di Natale dell'anno scorso per chi volesse leggerla:)http://miryam-orizzontidisenso.blogspot.com/2010/12/il-mio-albero-di-natale.html
Baci ... ancora , ancora, ancora ....

lunedì 19 dicembre 2011

Il tempo che verrà


Il tempo che verrà
dopo questa brillante notte rinnegata
avrà i colori smorti dell'arcobaleno
e il vento lo porterà nell’urlo dell’inverno
il gabbiano volteggerà nell'attimo con l'ala spezzata
e l' onda perpetua suonerà la viola arrugginita

Il tempo che verrà
avrà il sapore vivace del sole sbiadito
e da ombre della luna a falce rischiarato
la neve candida lo riscalderà di freddo gelato
la spiaggia quieta lo frenerà nel flutto urlato
dormirà nelle foreste vergini del deserto velato

Il tempo che verrà
sarà la fine della notte viola
chiuso nel vaso aperto di un’ampolla
quando le nuvole scure si abbracceranno in una culla
e i nostri corpi sotto la pioggia s’intrecceranno nel nulla
in quel tango sospeso nel tempo sventato dalla falla...

venerdì 25 novembre 2011

Addio


Ora che sei tra le stelle
che vaghi nel cosmo
che puoi abbracciare lo spirito
guardaci da quel luogo
e vieni ad accarezzarci nel vento
bagnaci con le gocce di pioggia
riscaldaci in un raggio di sole
Perdona se non non ho sempre capito
la luce del mio cuore ti ricorderà sempre
sei ora in queste lacrime sincere
che scendono senza freni
Che il mio pensiero ti giunga
ovunque tu sia.
ADDIO

Questa bellissima preghiera che mi è entrata nell'anima
è per te....ricordati delle mie ultime parole in silenzio
davanti a te prima del rito ...
,,,hai sofferto molto nella tua vita ...e sono sicura che
davanti allo spirito sei con mani pulite ed occhi dritti.


martedì 22 novembre 2011

Stringimi nel confine della notte


Ascolta il mio alito

Di silenzio nel vento

Segui il mio passo lieve

Lo senti, ti giunge quando piove

Stringimi nel confine della notte

Tra le stelle dalle tenebre sedotte

Fino alle scintille rosee dell’alba

E la bocca della luna oramai scialba

Abbandona quell’abito lacero

Dammi solo il tuo pensiero

E nel tuo fluido d’amore

Sprofonda il mio fragile cuore

Stringimi nel confine della notte

Sussurri tra i capelli, sospiri lontani

Il bacio dell'aurora svela i colori di te






lunedì 14 novembre 2011

Un altro giorno in Paradiso




Non guardare solo avanti

ai tuoi lati ci sono oceani e monti

e dietro di te sabbia spumeggia di bianco

più in là ... un bosco

meraviglie da scoprire

non aspettare l'oltre disire

il Paradiso è qui, in un pianto

guardalo ... ti è accanto

non tenere quegli occhi chiusi

fa ' ammirare i riflessi

e specchiati nel mare cristallino

agitato dalle onde dell'umano

e ti travolge il desiderio

quell'amore...un 'eco non illusorio

in una corolla di fiordaliso

un altro giorno in Paradiso






martedì 8 novembre 2011

Novembre


Il riflesso frammentato del sole estivo
Ancora negli occhi narrativo
Lascia con il lento moto del tempo
Il posto ai giorni pallidi di novembre
Urla nel vuoto il vento
Fuggono le foglie dal manto
Le nuvole inseguono voli
Di pensieri migranti nelle valli
E sul calar del tempo
Dalla chiesuola attigua al pioppo
Voci di dentro infiammate
Odorano di rose bruciate
L’amor sfiora un sogno debole
D’Autunno acceso da polvere di sciabole
Nelle notti fredde ricamate
E dalla nebbia stregate

venerdì 4 novembre 2011

La rosa del due novembre


Oggi ti ho donato una rosa

E il vaso con quei bei ciclamini

E ho illuminato con una fiammella

La pietra bianca inerme e muta

L’ho guardata con gli occhi sbarrati

E ti ho visto vagare nei miei pensieri

Ho sfiorato il tuo sguardo un istante

Ho teso la mano come allora…

Mi manca quel tempo…

Respiro nell’aria i ricordi …

Dolce la terra e azzurro il cielo

E caldo il raggio del sole

Lucida la rugiada sul davanzale

Quando udivo la tua voce al mattino

Nel tuo sorriso dare forza alla tua bambina

Tu conoscevi il mio cuore

Così fragile da spezzarsi al primo soffio di vento

Così tenero da piegarsi alle prime gocce di pioggia

Così debole da tremare al primo presagio di tempesta

Mi manchi … in questo vuoto perenne

Ho vagato nella vita

Baciando le mie albe di luce

E abbracciando i miei tramonti di tenebre

E ti ho inviato da ogni luogo lettere d'amore

Tu sei nell’aria, nell’acqua del mare, nel respiro del vento

e nel silenzio mi coccoli … e mi aspetti sereno

e la fiammella ci farà luce inebriandoci

del profumo della rosa e della bellezza dei ciclamini ….

UN BACIO PA'

lunedì 24 ottobre 2011

Un luogo in fondo al cuore


Ho guardato nella mia anima

Ed ho visto un luogo molto esteso

Isolato, in fondo al viale del mio cuore


Vi passeggiano di notte i miei pensieri lucenti

È rischiarato dalla perenne luce della luna

E vi brillano le stelle che le danzano accanto


In questo luogo tu non sei mai entrato

Pur se l’uscio era sempre semiaperto

Per accoglierti con la purezza della musica


C’è un immenso cielo dentro me

Si intravede dai miei lucidi occhi

E parla nel silenzio delle mie socchiuse labbra


Eppure lo stavi per scoprire

E ti sei voltato nel buio dall’altra parte

Mentre risplende di smeraldo il mio silenzio


martedì 18 ottobre 2011

Vivere nel passato e nel futuro, dimenticare il presente


La vita è solo un passaggio sulla terra

troppo spesso gli uomini dimenticano di vivere

eternamente il presente considerandolo un' inezia di poco conto

giustificano il passato che sfavorevolmente è andato

si agitano per il futuro riflettendolo eterno

e fingono di non capire la profonda fragilità

che è nella natura umana

e la nullità individuale che penetra l'universale

e nell’infinito spontaneamente si dissolve

gli errori si svelano d’improvviso

e tra le onde tumultuose galleggiano

come gabbiani feriti mentre erano in volo

annaspano nell’acqua salata che allevia il dolore

risvegliando la coscienza addormentata

nel colpevole letargo inabissatasi

Il precipizio è ora ad un passo ed attende beffardo

E’ l’attimo cruciale in cui si vive pienamente il presente

E ogni ora, ogni minuto, ogni istante è ghermito con forza spirituale

E non c’è più un passato sul quale meditare

E non c’è più un futuro da programmare per l’eternità

Uno slancio che dura una discesa temporale effimera

Subito dopo ricomincia l’affanno per l’eterno futuro

Ah …Mio Dio se gli uomini si fermassero

Ogni giorno, ogni ora un momento





Questo testo è stato scritto di getto ... nato dopo aver letto la seguente citazione di Seneca "Si volge, infatti, ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente"

giovedì 22 settembre 2011

Nel soffio del vento


Nel soffio del vento lucido

Ho udito il rombo del mito

Frammenti sfrigolati nel ventoso grido

Mille pezzi erosi nel pensiero incenerito


Squarciati subdolamente gli ultimi voli

Il cantastorie ha svuotato il repertorio

Finite le novelle tra fogli pieghevoli

Gettati all’ombra dell’ animo in armeggio


Nei quattro angoli del cuore

In debito silenzio decoroso

Soggiorna il boato del fragore

E si cementa nello spasimo armonioso


Un ricordo, un sigillo, una epistola sfumata

Mille baci artefatti nelle notti di stelle tenebrose

E il senso amaro della gabbia addobbata

Trascinata dalle ali del vento scivolose

giovedì 8 settembre 2011

Questo amore


Questo amore nato senza ordine

Come un tronco privo di rami

Sprovvisto di spazio soleggiato,

Di strade bagnate, di aria limpida,

Di nebbia vuota, di neve disfatta,

Con il tempo affidato al vento

Bello come un fiore trovato nella steppa

Folle come un paziente freudiano

Giovane come i ragazzi immaturi

Caldo come un pullover di lana

Ardente come un incendio estivo in montagna

Debole come l’ala spezzata di un uccellino

Freddo come un lago glaciale

Diafano come una piuma bianca che ondeggia

E’ li che ci guarda con occhi sgomenti

E piange e ride e si dispera e boccheggia

Corre come un dissennato su fili legati

Si ferma trafelato e confuso

E si volta indietro a riafferrare i ricordi

Riprende il sentiero e procede senza meta

si lascia cullare sotto un cielo stellato e fosco

E’ agonizzante ma si aggrappa alla vita

Ha un cuore di perle che batte sulle rocce

E si aggrappa a noi, si arresta e ci travolge

Questo amore bugiardo, pazzo, strambo

Poetico, passionale, impetuoso

Unico

Irripetibile

Grandissimo

È dentro di noi, vive di noi

Si sfama con i nostri pensieri

Si disseta con i nostri desideri

E si riposa nei nostri sogni

Questo amore testardo

Ci ha aperto una porta invisibile

Per potere amare, e volare ancora...



domenica 4 settembre 2011

Orizzonti di non senso


Riprendo l'attività di questo spazio... ho capito che non riesco a starne lontana. Spero di non rivivere più i momenti che mi hanno portato a decidere di non pubblicare più...:( e che mi avevano anche ispirato di getto i seguenti versi


"Orizzonti di non senso"

Mi ero arrampicata sublimando

una vetta troppo alta

non l'avevo mai vista

mai toccata, mai sfiorata

l'avevo guardata con gli occhi chiusi

dalle pendici udivo il dolce infrangersi delle onde spumeggianti

di un mare senza stagioni

sul suo cuore un verdeggiante fogliame sempre più fitto

ai fianchi il rosso ippocastano

ibrido di una debolezza profonda

La salita si è interrotta

all'improvviso

nei versi di Umberto Saba

"Muta il destino

lentamente, a un’ora precipita".





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In questo periodo ho cmq scritto, anche "vaneggiamenti" :) che devo rivedere .
Ripubblico il mio primo testo quando ho aperto questo blog e non conoscevo quasi nessuno di tutti gli amici blogger che amano la poesia




Sfavilli notturni
nel buio
come bagliori d’autunno
presagio tempestoso
aliena dentro
dirocca violento
nel corpo agitato.
Mille paure scintillano
improvvise e furiose
si nascondono feline
dietro la porta del mondo
odi di canti striduli notturni
scempio delirante di mille coni d’ombra.
Forte e mesta la scintilla traslucida
oltre l’uscio mondano
luce notturna nel cuore degli uomini
ode tranquilla nel mare agitato
calma apparente respira profonda
fulgido raggio nel buio immenso
evocato da ritmi di una danza divina
accordi stridenti di note soavi
native da corde
di un antico violino remoto
nel tempo finito
ritorno suadente
a spaccare il silenzio agghiacciante.
Luce notturna nel mio cuore mesto
Rischiarato da note irruenti
Di un vecchio violino
che ricomincia or ora
la melodia di un tempo.
  • Pubblicata il 17 luglio 2008 sul sito "il club dei poeti"a nome di Mary
il nick con cui sono membro del club dal 2006.

lunedì 8 agosto 2011

Il mio SOLE d'Agosto


Sole d’Agosto, non ti riconosco

Sei cupo e fosco

Non illumini più la pianura

Non riscaldi più la gente che lavora

Non sorridi ai bimbi gioiosi

Non accompagni più gli amanti focosi

Ti guardo, sei un sole sbiadito

Al tuo calore il cuore è inquieto

I tuoi sfavilli , belli, da lontano

Se ne infischiano dell’umano

Hai visto tanti figli, nascere, vivere , morire

La tua luce testimone perenne di torture

Di cuori infranti, di lacrime versate, di sorrisi abbozzati

Ti guardo , grande vecchio, quanti ne hai fagocitati?

Picchiano i tuoi raggi sul mio viso

Mi asciugano le lacrime nel sorriso

Il mostro inquieto nel cuore si dilata

Sono anch’io una briciola di sabbia smarrita

Che brama ancora un po’ di vita

E la sfoglia tra le dita




Per cause di "forza maggiore" e con la morte nel cuore , abbandono questo blog e tutti gli altri che curo. Non so se per sempre ... o solo per un periodo. In ogni caso...vi voglio ringraziare , tutti, nessun escluso. Mi scuso se non sono più venuta a visitare i vostri blog, se non ho risposto in tempo ai vostri commenti. Già lo so, mi mancherà da morire questo spazio, mi mancherete voi .

Non lo chiudo completamente perchè sarebbe troppo triste ... sarebbe come spogliare la propria casa ...come "rinnegare" un pezzo della propria vita, chiudere per sempre la stanza dei sogni, delle chimere... un rifugio del cuore.

La parola addio è malinconica, è definitiva,non mi è mai piaciuta...

CIAO A TUTTI

( vi auguro ogni bene)

Un bacio particolare a Gianna...la bella STELLA di tutti.

"Non ho amato per essere amata, ho amato per il piacere nudo di farlo"

Miriam







ANDARE

Voglio andare via

In un luogo pieno di allegria

Senza più malinconia

Insieme a questa melodia

In un punto infinito solo mio

giovedì 28 luglio 2011

Amore ed Eros


Sprazzi di luce ballano sui muri

Ombre di corpi di amanti

Schizzano pitture avanguardiste in moto

E' Danza aromatica tra istinti più puri

La vita scorre nell'amore, pulsa l'eros

Le anime varcano l’impenetrabile

Veleggiano la profondità degli abissi

Trascinati da correnti travolgenti

Fluiscono incantesimi reali in simbiosi

Le bocche mescolano saliva salmastra

I capelli s’intrecciano con arcani pensieri

I corpi in calore ondeggiano sinuosi

Nei sussurri di parole d’amore

Toccano il cielo intriso di passione

Un sussulto percuote il brivido

Tutto tace d’improvviso

E scrisse Stendhal

"Di tutti i sentimenti l'amore è quello che ha più bisogno di ozio"




sabato 2 luglio 2011

L'odio

L’odio

È un tizzone rovente

Mentre arde sulla terra nuda

Già diventa carbone

Resta cenere scura

Sul terriccio bagnato da lacrime

In attesa di una folata di vento

Che la dissolva al di là dell’infinito

Come in una tempesta di sabbia

Che libera la spiaggia

Da granelli avvelenati

Ove si poserà sereno

Il sorriso delle onde nuove


sabato 25 giugno 2011

Napoli non muore



Napoli violentata

Napoli beffeggiata

Napoli umiliata

Percossa, schiaffeggiata,

Napoli CHE AFFOGA

Nel fango degli uomini

E’ l’Inferno sulla Terra

La Vergogna Impersonale

Napoli… una nave senza porto

Via Caracciolo, Mergellina, Santa Lucia

Posillipo e Marechiaro

Pennellate d’autore

Guidate dalla mano di Dio

Sporcate da bestie umane

Napoli è il chiaroscuro

è la NOTTE

Ed il GIORNO

senza tempo e senza moto

Napoli è nel cuore

Napoli d’ammore

Il sole risplenderà

Il mare ti bagnerà

e la montagna maestosa di fuoco

dai fianchi sinuosi

ti guarda dal Golfo

NESSUNO TI UCCIDERA’.

NAPOLI non muore

Napoli vivrà

ALZATI E RISPLENDI

NAPOLI TI AMOOOOOOOOOOOO!!!

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Abbiamo la pellaccia dura … non ce la farete a distruggerci.

CHE NESSUNO SI "ILLUDA"

A "morte" i responsabili di questa tragedia !!!



ERAVAMO TUTTO QUESTO ... fino al 1860 ...
DOPO NON SI E' CAPITO PIU' NULLA ...
maledetti ingordi ...
Per conoscere TUTTI I PRIMATI cliccate nei link riportati:
http://www.vocedimegaride.it/html/primatidelregno.htm
http://www.realcasadiborbone.it/ita/archiviostorico/primati.htm
http://www.ilportaledelsud.org/primati.htm
http://www.eleaml.org/nicola/rubrica/primati_borbonici.html
http://partitodelsud.blogspot.com/2008/07/altri-primati-meno-noti-e-sconosciu...
La vera storia del risorgimento italiano:
http://www.ilportaledelsud.org/rec-ressa.htm
ImageChef Custom Images Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma... Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!