La tua terra
Trema come un fuscello
In balia di una tempesta di vento
E la ami e la odi
E vorresti aiutarla
E vorresti aiutarla
Fermare i suoi brividi
Curar poi le sue ferite
Curar poi le sue ferite
Abbracciarla e farla baciare dal cielo
Mescolare le mute lacrime alle sue viscere
Accarezzare ogni sasso sfracellato
Piangono le radici estirpate
Si disperano i fiori recisi
E le mura solitarie e scure
Senza sostegno materno
Come naufraghi s'aggrappano al silenzio
La notte la copre di buio
Mentre Ella ancora trema di freddo
Non ti ha tradito,ha solo seguito il boato
Si stendono le rocce nel nuovo letto
Si stendono le rocce nel nuovo letto
Si stirano le falde tra i singhiozzi
S'adagia il corpo inghiottendo paure
E urla nel silenzio di non lasciarla sola
E ti chiede di non fare palazzi di vetro scuri
Di conservare i tesori nel tempo
Di conservare i tesori nel tempo
Di non caricarla di colpe non sue
È la tua terra, amala ancora
Ha bisogno di te, del tuo amore
Di essere modellata con il cuore
Ella
Con infinito amore ti sussurra
"Figlio mio, resta con me
Ricostruiamo le nostre pietre
Ho bisogno delle tue mani
Tu sei la vita
Che io dalla mia polvere
Ti ho donato"
Ella
Con infinito amore ti sussurra
"Figlio mio, resta con me
Ricostruiamo le nostre pietre
Ho bisogno delle tue mani
Tu sei la vita
Che io dalla mia polvere
Ti ho donato"





