
Nel soffio del vento lucido
Ho udito il rombo del mito
Frammenti sfrigolati nel ventoso grido
Mille pezzi erosi nel pensiero incenerito
Squarciati subdolamente gli ultimi voli
Il cantastorie ha svuotato il repertorio
Finite le novelle tra fogli pieghevoli
Gettati all’ombra dell’ animo in armeggio
Nei quattro angoli del cuore
In debito silenzio decoroso
Soggiorna il boato del fragore
E si cementa nello spasimo armonioso
Un ricordo, un sigillo, una epistola sfumata
Mille baci artefatti nelle notti di stelle tenebrose
E il senso amaro della gabbia addobbata
Trascinata dalle ali del vento scivolose


