La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)

giovedì 22 settembre 2011

Nel soffio del vento


Nel soffio del vento lucido

Ho udito il rombo del mito

Frammenti sfrigolati nel ventoso grido

Mille pezzi erosi nel pensiero incenerito


Squarciati subdolamente gli ultimi voli

Il cantastorie ha svuotato il repertorio

Finite le novelle tra fogli pieghevoli

Gettati all’ombra dell’ animo in armeggio


Nei quattro angoli del cuore

In debito silenzio decoroso

Soggiorna il boato del fragore

E si cementa nello spasimo armonioso


Un ricordo, un sigillo, una epistola sfumata

Mille baci artefatti nelle notti di stelle tenebrose

E il senso amaro della gabbia addobbata

Trascinata dalle ali del vento scivolose

giovedì 8 settembre 2011

Questo amore


Questo amore nato senza ordine

Come un tronco privo di rami

Sprovvisto di spazio soleggiato,

Di strade bagnate, di aria limpida,

Di nebbia vuota, di neve disfatta,

Con il tempo affidato al vento

Bello come un fiore trovato nella steppa

Folle come un paziente freudiano

Giovane come i ragazzi immaturi

Caldo come un pullover di lana

Ardente come un incendio estivo in montagna

Debole come l’ala spezzata di un uccellino

Freddo come un lago glaciale

Diafano come una piuma bianca che ondeggia

E’ li che ci guarda con occhi sgomenti

E piange e ride e si dispera e boccheggia

Corre come un dissennato su fili legati

Si ferma trafelato e confuso

E si volta indietro a riafferrare i ricordi

Riprende il sentiero e procede senza meta

si lascia cullare sotto un cielo stellato e fosco

E’ agonizzante ma si aggrappa alla vita

Ha un cuore di perle che batte sulle rocce

E si aggrappa a noi, si arresta e ci travolge

Questo amore bugiardo, pazzo, strambo

Poetico, passionale, impetuoso

Unico

Irripetibile

Grandissimo

È dentro di noi, vive di noi

Si sfama con i nostri pensieri

Si disseta con i nostri desideri

E si riposa nei nostri sogni

Questo amore testardo

Ci ha aperto una porta invisibile

Per potere amare, e volare ancora...



domenica 4 settembre 2011

Orizzonti di non senso


Riprendo l'attività di questo spazio... ho capito che non riesco a starne lontana. Spero di non rivivere più i momenti che mi hanno portato a decidere di non pubblicare più...:( e che mi avevano anche ispirato di getto i seguenti versi


"Orizzonti di non senso"

Mi ero arrampicata sublimando

una vetta troppo alta

non l'avevo mai vista

mai toccata, mai sfiorata

l'avevo guardata con gli occhi chiusi

dalle pendici udivo il dolce infrangersi delle onde spumeggianti

di un mare senza stagioni

sul suo cuore un verdeggiante fogliame sempre più fitto

ai fianchi il rosso ippocastano

ibrido di una debolezza profonda

La salita si è interrotta

all'improvviso

nei versi di Umberto Saba

"Muta il destino

lentamente, a un’ora precipita".





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In questo periodo ho cmq scritto, anche "vaneggiamenti" :) che devo rivedere .
Ripubblico il mio primo testo quando ho aperto questo blog e non conoscevo quasi nessuno di tutti gli amici blogger che amano la poesia




Sfavilli notturni
nel buio
come bagliori d’autunno
presagio tempestoso
aliena dentro
dirocca violento
nel corpo agitato.
Mille paure scintillano
improvvise e furiose
si nascondono feline
dietro la porta del mondo
odi di canti striduli notturni
scempio delirante di mille coni d’ombra.
Forte e mesta la scintilla traslucida
oltre l’uscio mondano
luce notturna nel cuore degli uomini
ode tranquilla nel mare agitato
calma apparente respira profonda
fulgido raggio nel buio immenso
evocato da ritmi di una danza divina
accordi stridenti di note soavi
native da corde
di un antico violino remoto
nel tempo finito
ritorno suadente
a spaccare il silenzio agghiacciante.
Luce notturna nel mio cuore mesto
Rischiarato da note irruenti
Di un vecchio violino
che ricomincia or ora
la melodia di un tempo.
  • Pubblicata il 17 luglio 2008 sul sito "il club dei poeti"a nome di Mary
il nick con cui sono membro del club dal 2006.
ImageChef Custom Images Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma... Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!