La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)

giovedì 25 marzo 2010

Pensieri vaganti


Stendo fra lenzuola stanche
I miei sfiancati pensieri
Volevo riporli nell’armadio
Non sono voluti entrare
Ho provato nel cassetto
accanto al letto
Era già pieno di cianfrusaglie
E li ho lasciati liberi
Mine vaganti nel tempo
Pezzi di vetro in frantumi
Pensieri sconnessi
Pensieri incerti
Pensieri ribelli
Hanno respirato la notte buia
E attraversato i sentieri strozzati
Nella nebbia leggera
Di questi giorni di Marzo
nei giardini vestiti d'erba nuova
e si sono consumati lentamente
come ceri sui sepolcri dipinti
distesi in quel luogo sospeso
senza attesa del tempo
senza fuoco, senza luce
senza tormento
in uno splendido silenzio

giovedì 11 marzo 2010

Pausa o chiusura, non so....

...per crisi "esistenziale"



Senza titolo

Le onde pallide e diafane
bagnate di pioggia
il gelo sul volto brucia la pelle
il vento madido sparge i capelli
la bruma marina ghiaccia gli occhi
Andare a scrutare con illusione
Il mio mare d’inverno
non è servito a dilatare
i pensieri chiusi nel mio limbo
che riporto dentro
nella mente di latta
neppure l'amore del mare mi invade

Esisto senza che io lo sappia
Morirò senza sapere se vivo o esisto
Vortici sotto i piedi annunciano
Brandelli di tedio malfermo
Stanchezza di me stessa
Oggettivamente e soggettivamente
Dalla finestra guardo lassù
Con occhi distesi e asciutti
È uno squarcio nel nero della giornata
Un buco tra le nuvole livide
Estraneo tra le matasse opache
Riflette l’azzurro al di là

lunedì 8 marzo 2010

DONNE


Fioriscono le mimose
Gialle, colore del sole
Che abbraccia i nostri corpi
E riflette occhi di madreperla
Avvolti nella perenne speranza
Di non chiudere i bagagli dei ricordi
Di leggere nuove pagine di vita
In cammino su sentieri sicuri
Dopo le lunghe strade tortuose
Di dolore a piedi nudi
Divine creature ci hanno chiamate
I grandi poeti nelle liriche d’amore
Donne, compagne di vita
Donne, generatrici di vita
Donne, sussurri di vita
Essenze tra l’etereo e il terreno
Timide e vivaci
Decise e insicure
Riflessive e spontanee
Angeli e demoni
Un alito di vento risveglia
Antiche malinconie
E scintille di felicità
Raccoglieremo ancora
Nel giardino odoroso
Le rose con le spine
E sulla soglia sparsi
I petali dei nostri fragili giorni
Spazzati dal vortice profondo
Profumato dal nostro coraggio
E ci vestiremo di giallo
E con la mimosa nei capelli
Sapremo trovare nuovi accordi
E cantare canzoni al cielo
In una nuova primavera





La parola donna deriva dal latino ed è una forma abbreviata della parola "domina", cioè padrona. FIno agli inizi del Trecento, per dire Donna si usava il termine "Femmina", ma poi in Toscana invalse l'uso di "donna" e da lì il termine si diffuse in tutta Italia.

La festa dell' 8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di un'industria tessile di New York fece sciopero per protestare contro le terribili condizioni lavorative. L'8 marzo la proprietà dell'Azienda bloccò le uscite della fabbrica per impedire l'uscita. Si sviluppò all'interno un incendio che uccise 129 operaie di cui alcune anche italiane immigrate in America. Questa data è diventata dunque il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nei secoli.
Pertanto non facciamo di questa "festa" l'ennesima festa del consumismo o,peggio,come un giorno in cui la donna si sente al pari dell'uomo...Noi dobbiamo conservare la nostra femminilità e la nostra dignità sempre, in ogni momento dell'anno, non solo l'8 marzo. Che sia questo, invece un giorno per riflettere più a fondo sulla nostra condizione e su quella di milioni di donne sparse in tutto il mondo. E che sia un giorno dal quale ripartire per continuare a mostrare tutta la nostra forza, tutta la nostra intelligenza, tutto il nostro coraggio.
Ed oggi, soprattutto nel nostro Paese,ce ne è più bisogno che nel passato.
E sapete tutti perchè.

mercoledì 3 marzo 2010

Chimica dell'amore


L’Amore è anche
questione di chimica
Gli odori stimolano
Si attraggono
Si mescolano
Fragranze fiutate
Fragranze innamorate
Cocktail neurochimici
Catturano di splendore
L'attimo fuggente del cuore
E accendono il momento
Dell'amore nascente
Così. Magicamente…
All’interno dell’ampolla
Nel laboratorio che assimila
Atmosfere roventi
Di passioni, fuochi ardenti
Conditi da musiche suadenti

ImageChef Custom Images Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma... Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!