
Tempo, tempo tiranno.
Sembra ieri, ricordano
lucidi i pensieri,
che ballammo quel tango
nel vento diafano di fango
i nostri corpi volteggiavano
e brividi spietati salivano
forzando nelle membra musicate
perduti nella bufera delle note
vestiboli nel sangue rovente
attimi confusi in musica bollente
cercammo l’angolo nel tango
sfiorando i nostri odori
soli tra tutti i danzatori
nessuno vide i nostri occhi
luccicare negli sguardi
come cristalli d’amore sospesi
solo la luna sorniona e beffarda
dall’alto osservava e sorrideva
guardavamo la notte
e vedevamo il sole
e l’alba di un nuovo giorno
travolse le nostre essenze
Struggenti ricordi sul mio viso
Piove il silenzio
Una rosa appena dischiusa
bagnata dalla rugiada del mattino
Struggenti ricordi sul mio viso
Piove il silenzio
Una rosa appena dischiusa
bagnata dalla rugiada del mattino


