Su quelle nuvole di fragili gocce
Vorrei posare la mia valigia aperta
Per bagnare i ricordi di pioggia
E lasciarli cadere inzuppati nel vuoto
Per disperdersi negli abissi degli oceani
Tornare e ripartire
Con una novella valigia
delicata
Di sogni profumati
D'aroma di calda vaniglia
Di sogni colorati
D’immenso splendore
In viaggio su nuovi binari
Su steppose vie
Su sconosciute autostrade
Su steppose vie
Su sconosciute autostrade
E raggiungere nuovi lidi
Che ancora guizzano di vita
