
Riprendo l'attività di questo spazio... ho capito che non riesco a starne lontana. Spero di non rivivere più i momenti che mi hanno portato a decidere di non pubblicare più...:( e che mi avevano anche ispirato di getto i seguenti versi
"Orizzonti di non senso"
Mi ero arrampicata sublimando
una vetta troppo alta
non l'avevo mai vista
mai toccata, mai sfiorata
l'avevo guardata con gli occhi chiusi
dalle pendici udivo il dolce infrangersi delle onde spumeggianti
di un mare senza stagioni
sul suo cuore un verdeggiante fogliame sempre più fitto
ai fianchi il rosso ippocastano
ibrido di una debolezza profonda
La salita si è interrotta
all'improvviso
nei versi di Umberto Saba
"Muta il destino
lentamente, a un’ora precipita".
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In questo periodo ho cmq scritto, anche "vaneggiamenti" :) che devo rivedere .
Ripubblico il mio primo testo quando ho aperto questo blog e non conoscevo quasi nessuno di tutti gli amici blogger che amano la poesia

Sfavilli notturni
nel buio
come bagliori d’autunno
presagio tempestoso
aliena dentro
dirocca violento
nel corpo agitato.
Mille paure scintillano
improvvise e furiose
si nascondono feline
dietro la porta del mondo
odi di canti striduli notturni
scempio delirante di mille coni d’ombra.
Forte e mesta la scintilla traslucida
oltre l’uscio mondano
luce notturna nel cuore degli uomini
ode tranquilla nel mare agitato
calma apparente respira profonda
fulgido raggio nel buio immenso
evocato da ritmi di una danza divina
accordi stridenti di note soavi
native da corde
di un antico violino remoto
nel tempo finito
ritorno suadente
a spaccare il silenzio agghiacciante.
Luce notturna nel mio cuore mesto
Rischiarato da note irruenti
Di un vecchio violino
che ricomincia or ora
la melodia di un tempo.
scempio delirante di mille coni d’ombra.
Forte e mesta la scintilla traslucida
oltre l’uscio mondano
luce notturna nel cuore degli uomini
ode tranquilla nel mare agitato
calma apparente respira profonda
fulgido raggio nel buio immenso
evocato da ritmi di una danza divina
accordi stridenti di note soavi
native da corde
di un antico violino remoto
nel tempo finito
ritorno suadente
a spaccare il silenzio agghiacciante.
Luce notturna nel mio cuore mesto
Rischiarato da note irruenti
Di un vecchio violino
che ricomincia or ora
la melodia di un tempo.
- Pubblicata il 17 luglio 2008 sul sito "il club dei poeti"a nome di Mary
il nick con cui sono membro del club dal 2006.
21 commenti:
Miryam, la vita è una ruota di colori,
a volte l'andamento acquista velocità e se siamo soli veniamo investiti da tante paure ma guardiamo oltre e troveremo sempre la luce della serenità
Bentornata cara!
Era ora che tornassi a scrivere. Lo sai che ti leggo sempre anche se non commento quasi mai.
E quando leggo i tuoi pensieri mi commuovo sempre. Ciao
Bentornata, tesoroooooooooooooooooooooo!
Mi mancavi, ci mancavi.
Baci, baci e a presto.
Con immensa gioia ho pubblicato il tuo post da me.
Baci Miryam.
Arrivo dal link che ha fatto Gianna. Trovo il tuo blog molto interessante, ma ci verrò con più calma perché stasera sono stanco. A presto.
Grazie Simona, guardare oltre è l'unico antidoto ... ma a volte per arrivare a farlo si deve prima guardare voltandosi un momento indietro. Smack ...sei meravigliosa...!!!
Ah... non ho proprio capito chi sei ... se vorresti darmi un indizio potrei cercare di capire. Comunque grazie del tuo bel commento. Saluti!:))))))
Gianna, stella lucente del web, grazie del tuo volermi bene ... ne ho bisogno e grazie del tuo pensiero nel tuo blog. Sempre generosa sei. Un bacione grandissimo e con lo schiocco. TVB!
Elio, benvenuto. Verrò anche io da te.
Hai ragione, è tardi e domani SI LAVORA!
BACI!
Le tue poesie sonobelle,hai fatto bene a continuare.
Cara Miryam, sono così felice per te! sei mancata molto e spero che questa luce che torna rimanga costante nel tuo cuore. Un abbraccio grande e ... ben tornata!!!!
Ciao dolce Miryam,ti stringo forte in un abbraccio di sincera amicizia.
L'ho scritto nel post da cui arrivo, in riferimento a Saba, meglio un dolore che urla, che una ferita sempre aperta.
Come diceva Pavese :"E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, a ogni istante".
Difficile ma il bello della Vita è anche questo.
ℬerto
Bentornata, "Amica sulla rete". Tutto questo appariva, senza te, come una distesa di sabbia
"costellata" di date e di cuori, su essa tracciati, alla mercé del vento.
6-16-1-11-1-10
Ci sono momenti nella vita in cui necessita la solitudine, ma questo non significa abbandonare il mondo, non affacciarsi più da una finestra, respirare aria, scaldarsi al sole, raccogliere le voci alle quali, nel particolare momento, non siamo in grado di rispondere.
Siamo solo in attesa, dietro i vetri di quella finestra, del momento in cui li spalancheremo di nuovo.
E' bello questo tuo consapevole ritorno, Miryam.
Un bacio
Marilena
Grazie Costantino, benvenuto!
Dolcissima Paola i tuoi commenti sono sempre, per me, motivo di gioia.
Un bacio!
Caro Massimo, sempre dolci i tuoi commenti...sei una persona speciale ... un poeta ... BACIONI!
Ciao Berto, benvenuto.
Bellissima la citazione di Pavese... lo so, la vita è bella anche per le difficoltà che presenta. Ma quanta fatica !
Grazie dello stimolo che mi hai trasmesso.Baci!
Ciao Anonimo ... con identificazione numerica ( se pure ci mettessi delle incognite l' "equazione" la risolverei lo stesso):DDD ...
Il vento è diventato meno tempestoso ... speriamo non si infuri di nuovo ... Grazie .... Baci!
Ciao Marilena , che piacere leggere le tue parole.
Questo mondo mi faceva male e affacciarmi da questa finestra era come un taglio di bisturi senza l'anestetico. Il ricordo non si cancella ma rivederlo materializzato in questo "mondo" virtuale ma con effetti reali non mi dava tregua...
Per quasi un mese non l'ho mai più aperto con la tastiera ma con il cuore ed i pensieri l'ho fatto tutti i giorni ed alla fine ho capito che mi mancava, era un pezzo della mia vita che non poteva essere messo da parte.
Non so se si ripresenteranno momenti simili ... ma per ora sono felice di essere tornata.
GRAZIE amica ... UN BACIO!
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