Sole d’Agosto, non ti riconosco
Sei cupo e fosco
Non illumini più la pianura
Non riscaldi più la gente che lavora
Non sorridi ai bimbi gioiosi
Non accompagni più gli amanti focosi
Ti guardo, sei un sole sbiadito
Al tuo calore il cuore è inquieto
I tuoi sfavilli , belli, da lontano
Se ne infischiano dell’umano
Hai visto tanti figli, nascere, vivere , morire
La tua luce testimone perenne di torture
Di cuori infranti, di lacrime versate, di sorrisi abbozzati
Picchiano i tuoi raggi sul mio viso
Mi asciugano le lacrime nel sorriso
Il mostro inquieto nel cuore si dilata
Sono anch’io una briciola di sabbia smarrita
Che brama ancora un po’ di vita
E la sfoglia tra le dita
Per cause di "forza maggiore" e con la morte nel cuore , abbandono questo blog e tutti gli altri che curo. Non so se per sempre ... o solo per un periodo. In ogni caso...vi voglio ringraziare , tutti, nessun escluso. Mi scuso se non sono più venuta a visitare i vostri blog, se non ho risposto in tempo ai vostri commenti. Già lo so, mi mancherà da morire questo spazio, mi mancherete voi .
Non lo chiudo completamente perchè sarebbe troppo triste ... sarebbe come spogliare la propria casa ...come "rinnegare" un pezzo della propria vita, chiudere per sempre la stanza dei sogni, delle chimere... un rifugio del cuore.
La parola addio è malinconica, è definitiva,non mi è mai piaciuta...
CIAO A TUTTI
( vi auguro ogni bene)
Un bacio particolare a Gianna...la bella STELLA di tutti.
"Non ho amato per essere amata, ho amato per il piacere nudo di farlo"
Miriam
Voglio andare via
In un luogo pieno di allegria
Senza più malinconia
Insieme a questa melodia
In un punto infinito solo mio
11 commenti:
Miryam! se hai deciso così non mi rimane che accettare...ma sappi che ti porterò nel mio cuore
Grazie per averti incontrata spero che lascerai aperto comunque il tuo spazio così da poter passare a rileggere le tue emozioni
Un abbraccio e un bacio
Simona
Anche se te ne andassi via per sempre, il tuo blog resterà. E' un "luogo di te", bello e vero ed evoca sempre bei ricordi, alcuni bellissimi...Comunque, tra sette giorni al massimo, tu tornerai e Orizzonti di Senso continuerà a darmi le emozioni della prima volta che me lo hai fatto visitare... ed era il primo che vedevo e sentivo...e nemmeno se lo cancellassi del tutto sarebbe sufficiente a rimuoverlo dai miei ricordi...Un abbraccio, un bacio...e un sorriso.:-)
Ciao Myriam.... a volte implodiamo e ci sembra di cadere e di precipitare in un vertiginoso abisso...
Per Te...
D'un tratto il fondo piatto del vuoto
silenzio arcano denso di una strana Pace
Non ho bisogno d'essere quì non serve
Il Tempo inestistente, la Memoria Opaca
Ora posso nell'intima terra del mio io,
posso devo Dire Sì...
Lontani Orizzonti mi chiamano è tempo di tornare...
In un istante stordita mi ritrovo Presente... Posso
lasciare che Quel Che sarò mi Raggiunga...
Voglio Lasciarmi Trovare da Quel... Che... Cerco...
A Te dedicata per Te Sentita...
Buon Ritorno... A Presto l'Orizzonte Ti Attende!
MIchele
Inutile dirti che la tua scelta mi comporta il dolore del distacco, del non leggerti più, ma se ciò è dettato da una condizione personale gravosa non posso che comprenderti.
E', per me, educativo, nel vero senso della parola, cio che hai scritto sul fatto di non chiuderlo. Mi sono piaciute davvero le motivazioni, rispetto per te stessa, rispetto per chi ti ha sempre letto, una motivazione, per quel che mi riguarda, che non ho mai preso, egoisticamente, in considerazione ogni volta che io ho chiuso il mio.
" Troppo spesso si impara dal dolore degli altri"
Frase mia
Lorenzo
E' la prima volta, in questa tiepida mattina del 10 agosto dall'aria sottile, dal cielo color sublime,dal sole delicato, che riesco a trovare il "coraggio" di venire in questo "luogo" da quando l'ho lasciato.
Sono appena due giorni, mi sembra una vita.(I vostri commenti li avevo letti nella e-mail, bellissimi e struggenti)
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Questi "orizzonti di senso" per me non hanno più un senso.
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Mi ero arrampicata sublimando
una vetta troppo alta
non l'avevo mai vista
mai toccata, mai sfiorata
l'avevo guardata con gli occhi chiusi
dalle pendici udivo il dolce infrangersi delle onde spumeggianti
di un mare senza stagioni
sul suo cuore un verdeggiante fogliame sempre più fitto
ai fianchi il rosso ippocastano
ibrido di una debolezza profonda
La salita si è interrotta
all'improvviso
nei versi di Umberto Saba
"Muta il destino
lentamente, a un’ora precipita".
(Miriam)
GRAZIE SIMONA.
GRAZIE LEONE.
GRAZIE MICHELE.
GRAZIE LORENZO.
" La strada all'orizzonte attende
il viandante, peregrino sarà il suo destino, ma alla fine ritornerà nella sua casa, anche solo per "morire" (Miriam
Miryam,spero che tu ritorni nella tua decisione,è un peccato non leggerti,magari quando rientro potrò ancora godere del piacere che mi danno i tuoi versi,buon ferragosto
....fa che il tuo cuore sia il tuo consiglio.
Fra
Miryan tesoro,ho letto ora,ho il nodo in gola per quello che ho letto e mi dispiace tanto,ma se per te è giusto ti faccio tanti auguri,sei una persona che ammiro e sei vera.
Grazie per la tua amicizia e il tuo affetto che io ricambio con tutto il mio cuore.
Ciao dolce Miryam.
Un mondo di baci.
So di essere l'ultimo arrivato e quindi ho poca voce in capitolo, ma sarei lieto se tornassi al tuo blog; scrivere fa veramente bene, a se stessi ed a gli altri.
Torna, prometto che, per quanto possibile, ti seguirò.
Ringrazio tutti dei commenti lasciati e delle belle parole scritte.
Gabe, Massimo, Fra e Guardiano del Faro a cui do il benvenuto
Ed è proprio grazie al Guardiano del Faro ed alla sua bellissima poesia " C'è" che ho letto sul blog Poesie in vetrina di Gianna ... che non riesco più a stare lontana da questo mondo ...
UN BACIO A TUTTI!
Miryam, perdonami; solo ora leggo la dedica a me dedicata.
Grazie, ti voglio bene.
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