rosso vermiglio
per i bianchi, per i neri, per i giallini
Il sangue non è europeo, asiatico ,australiano
il sangue è solo quello della razza umana
non c'è quello buddista o ortodosso
e neanche quello ebreo o anglicano
Non c'è il sangue del ricco o il sangue del povero
o il sangue blu
il sangue scorre nelle vene di chi è uomo
uomo del mondo, uomo di razza umana
è dell'uomo
in un solo Paese
guarda oltre lo steccato
non chiudere la tua città agli altri
non isolare il tuo Paese
ne faresti solo una prigione
seppur d'argento o dorata
che melanconia!
Non chiudere la porta
alla conoscenza
di altri costumi, altre tradizioni,
non scopriresti null'altro che te soltanto
che tristezza !
alle lingue del mondo
Apriti
che gioia nel cuore... fratello mio
Non amare un solo popolo
non amare un solo amico
non pensare solo alle tue abitudini
apri il tuo cuore
Ama , Ama con tutto te stesso
il mondo e gli uomini
con tutto l'amore
che hai dentro
Il multiculturalismo è davvero .un'esperienza entusiasmante. Ci si arricchisce culturalmente, socialmente ed anche dal punto di vista umano.
Personalmente sono molto aperta, di vedute lungimiranti e, credo, di essere una persona con i piedi ben piantati per terra anche se, neanche io sono perfetta, questo lo so benissimo, come non lo è nessuna persona al mondo. Anzi io ho moltissimi difetti che neanche riesco a correggere, pur volendolo.
Fisicamente non lo so, lascio giudicare sempre agli altri, ma non è molto importante. Ho sempre dato importanza in me stessa e nelle altre persone soprattutto il punto di vista intellettuale, le idee, le opinioni, il credo sociale , politico e religioso di ognuno.Il dialogo ed il confronto. E ' questo che poi alla fine veramente conta. La bellezza fisica , si sa con il tempo passa o, almeno, sfiorisce, quella intellettuale, se c'è, rimane fino alla fine. Ed è proprio l'intelletto che ci salva da certe pieghe, nella vita.
Dunque perché vi parlo di multicultruralismo? La settimana appena trascorsa ho vissuto una bellissima esperienza con delegazioni straniere per quanto riguarda il settore per cui lavoro, quello educativo.
Non sto a spiegare le motivazioni tecniche ed i tecnicismi di svolgimento del progetto... ma voglio solo parlarvi di sensazioni ed emozioni.
Io metto in tutto quello che faccio, anche sul lavoro, il mio entusiasmo emozionale.Che sia gioia,tristezza,malinconia,felicità. Sempre e comunque. Anche un episodio lavorativo è fonte di immersione interiore.
Ho percepito in questa esperienza quanto è grande ed allo stesso tempo piccolo il mondo. Come le abitudini degli altri siano in un certo qual modo. molto simili alle nostre e come coloro che parlano una lingua diversa dalla nostra abbiano insiti in se stessi lo stesso amore per la vita, per la società ,per l'umanità. Potreste pensare che scrivo banalità .. e forse è vero. Ma alla luce dell'intolleranza che si sta dispiegando nel nostro Paese, forse è anche il caso di rimarcare le banalità.
Chiudersi nel proprio eremo, rifiutare ogni altra forma di conoscenza e ogni altra forma di costume e tradizione significa chiudersi in una prigione. Forse dorata, forse no , ma pur sempre una prigione .






