
La notte è un rifugio
lontano da occhi indiscreti
Impenetrabile.
E dopo i brividi del giorno
appaiono i pensieri nelle tenebre
Calma e quiete
Solitudine, dolce melanconia
tutt'uno con l'addensarsi del buio.
Ma quando una luce fioca riaffiora
accende le ombre
come lama sottile taglia l' anima
sospesa e fatta a pezzi
in una vita fatta di nulla
senza mani che si intrecciano
senza occhi per specchiarsi.
E il cuore in fuga trasuda sangue
scuro e melmoso come le tenebre
attraversa i sentieri dell'ignoto
E dopo i brividi del giorno
appaiono i pensieri nelle tenebre
Calma e quiete
Solitudine, dolce melanconia
tutt'uno con l'addensarsi del buio.
Ma quando una luce fioca riaffiora
accende le ombre
come lama sottile taglia l' anima
sospesa e fatta a pezzi
in una vita fatta di nulla
senza mani che si intrecciano
senza occhi per specchiarsi.
E il cuore in fuga trasuda sangue
scuro e melmoso come le tenebre
attraversa i sentieri dell'ignoto
contamina la rosa bianca
raccolta per amore
ascolta una nenia d'altri tempi
che si staglia paurosamente
tra mille rivoli satanici
e resta in attesa
di un fiume in piena
straripante di acqua limpida
per tergersi e purificarsi
La notte è un rifugio
quando è duro domare i brividi
del sangue in agonia
raccolta per amore
ascolta una nenia d'altri tempi
che si staglia paurosamente
tra mille rivoli satanici
e resta in attesa
di un fiume in piena
straripante di acqua limpida
per tergersi e purificarsi
La notte è un rifugio
quando è duro domare i brividi
del sangue in agonia
e resta la speranza dei colori dell'aurora
nell'attesa di un frammento di vita
per riabbracciare i pensieri
nel silenzio di note stridenti
in metallo d'argento
nell'attesa di un frammento di vita
per riabbracciare i pensieri
nel silenzio di note stridenti
in metallo d'argento
riscaldate da due gocce sottili
che danzano cullandosi
Sul viso insonne... inaridito
8 commenti:
Bellissimo poema,è come un rituale,tra il bene e il male,scritto molto bene e con grande stile,leggerti è come andare sullo scivolo,quando arrivi giù,devi tornare su e rifarlo,è troppo bello,ho ricevuto nella lettura una grande emozione.
Buona serata Miryam.
Un bacio.
Sei meraviglioso Massimo!
La metafora dello "scivolo" è grandiosa, mi è piaciuta tantissimo, mi ha commossa....
Grazie sei un tesoro di amico!
Un abbraccio!
Non posso che dire che è bella: condivido quanto ti ha detto Achab! molto emozionante.
Un abbraccio
Ciao Carissima Bella Miryam,
Sublimi, assai preziosi sentimenti che nascono dal frapposto incontro tra terra e cielo del tuo meraviglioso essere interiore, là dove solo la passione di un assai amabile cuore osa e riesce a superare la grande illusione per penetrare nei radiosi regni dei mondi dell'anima.
@ Paola
Grazie Paola!
Sono sempre dolci le tue parole ...
Un bacio!
@ Raffaele
Ciao Raffaele!
Hai esposto meravigliosamente la passione che, spesso, pervade il mio mondo interiore.
Malinconia, a volte molto forte, come si evince da questo testo... ma anche speranza e forte voglia di guardare oltre...
Un bacio a te e alla tua Cettina!
Cara Miriam,gia' guardando la foto,con quel sangue nel bianco, che però non dà l'idea di eventi "sanguinolenti", ma di una ferita dell'anima (brava),e ascoltando la canzone stupenda di S.e G.,si ha la sensazione che ti abbia "ghermito" un pò la malinconia "forte".Sei riuscita a descriverla con grande forza...l'effetto è quello di un' eruzione lavica incandescente.Un bacio!
Grazie del commento, Leo!
In effetti si può scrivere così solo sotto l'effetto di una grande spinta interiore, anche se malinconica ma fortissima!
Forse non ci crederai ma è venuto fuori tutto in meno di dieci minuti.
Bellissima la metafora dell'eruzione lavica incandescente...infatti viene tutto fuori come da un cratere da cui zampilla il magma... dopo ci si sente svuotati ma pronti per ricominciare a sperare.
Il brano,Sound of silence, bellissimo, sta proprio a significare il tentativo di superamento...seppure cozza con il "metallo" quindi ancora freddo ... ma dal colore argento... ergo luminoso.
Grazie ancora! Baci, baci!
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