
Anima rinchiusa
sbarre di ferro
in coltre d'egoismo
una gabbia dorata
educata e rispettosa
saggia e forte
Ora
resta sospesa
tra il paradiso e l'inferno
in attimi stupendi
Momenti fermi nel tempo
spazio infinito irreale
toccare il paradiso
passando prima per l'inferno
scendendo nell'abisso sconosciuto
Tentare
d'inchiodarsi alla quercia secolare
faro di rifugio delle notti insonni
per guardare il mondo da una fessura
che il vento dell'amore travolgente
Sospinge e Sradica
Abbatte e Taglia
nel frastuono di accordi struggenti
in pensieri struscianti
accompagnati da chimere e chitarre
Tristezza e Sorriso
Pianto e Speranza
una lotta senza fine
Ascoltare una musica dolce
che narra la storia delle onde
sulla spiaggia d'inverno
solitaria e sconfinata
con l'eco dell'amore fuggente
popolata fantasticamente
da angeli e demoni
risucchiati e scissi
Illusioni di una vita vissuta
nei sogni reali
sbarre di ferro
in coltre d'egoismo
una gabbia dorata
educata e rispettosa
saggia e forte
Ora
resta sospesa
tra il paradiso e l'inferno
in attimi stupendi
Momenti fermi nel tempo
spazio infinito irreale
toccare il paradiso
passando prima per l'inferno
scendendo nell'abisso sconosciuto
Tentare
d'inchiodarsi alla quercia secolare
faro di rifugio delle notti insonni
per guardare il mondo da una fessura
che il vento dell'amore travolgente
Sospinge e Sradica
Abbatte e Taglia
nel frastuono di accordi struggenti
in pensieri struscianti
accompagnati da chimere e chitarre
Tristezza e Sorriso
Pianto e Speranza
una lotta senza fine
Ascoltare una musica dolce
che narra la storia delle onde
sulla spiaggia d'inverno
solitaria e sconfinata
con l'eco dell'amore fuggente
popolata fantasticamente
da angeli e demoni
risucchiati e scissi
Illusioni di una vita vissuta
nei sogni reali
afferrati con sdegno dalle mani
estirpati dall'influsso infernale
rinchiusi nei drappi del paradiso
rinchiusi nei drappi del paradiso
19 commenti:
Mi hai fatto molto riflettere con la prima parte della tua poesia.
Premetto, come già dissi a Stella, che le poesie non mi piacciono, non le capisco. Chiamala insensibilità o ignoranza, non lo saprei. Ed è uno dei motivi per cui, pur leggendoti sempre, non ho mai commentato.
Ma conoscendoti un pochino tramite il tuo pensiero che vedo dai tuoi blogs e dai tuoi commenti, riesco, a modo mio, ad interpretare le parole dei tuoi componimenti.
Un pò lunga come premessa.:DDDDDDDD
Voi poeti dite tutto in poche parole ed arrivo io a rovinarvi la festa!:DDDDDDDD
Dicevo che mi hai fatto riflettere sul quell'attimo di sospensione di cui parli all'inizio, fra realta e fantasia, fra pensiero ed azione.
Attimi tutti nostri, senza nessuna interferenza dove riusciamo a rimodellare ciò che di negativo ci circonda, qualsiasi cosa sia.
Forse è proprio nella nostra fantasia la ricetta per accettare ed avere la forza di vivere in questo mondo che a volte sembra non ci appartenga.
Il male di vivere lo trasformiamo in un " momento fermo nel tempo" per usare le tue bellissime parole, in " uno spazio infinito irreale" e riusciamo a passare indenni in quell'inferno che anche un amore che soffia impetuoso nel nostro cuore.
Lorenzo
Ciao Lorenzo!
Invece non hai rovinato nessuna festa ... e non è vero che non comprendi il linguaggio poetico ...
hai interpretato meravigliosamente bene il messaggio!
Tra il paradiso e l'inferno significa proprio "sostare" con la forza del pensiero e fermare l'attimo nel tempo e nello spazio vivendolo anche come un momento altamente travolgente a livello interiore.
Poi, non necessariamente si vive solo in paradiso( ahimè, purtroppo)
ma estirpando l'influsso infernale ci si può rinchiudere nel "nostro paradiso" .... anche solo come rappresentazione simbolica.
Non so se sono riuscita a rendere bene il concetto.
Cmq grazie del commento ...è molto adeguato e mi ha fatto infinitamente piacere... filosofo...:DDDDD
Un abbraccio!
Miryam quello che ho sentito dentro in questa lettura è travolgente,la tua scrittura è come un fiume in piena,e io amo essere travolto.
Ho provato una bella sensazione nel leggerti,ed è la prima di tutta la giornata,questa altalena tra il bene e il male senza confini,ma si vede la speranza,e questo aiuta.
Buona serata dolce Miryam.
Un bacio.
Bellissimo post Miryam,
un caro saluto...
@ Achab
Grazie del bellssimo commento Massimo ...come sempre mi lasci senza parole..con le tue dolcissime metafore...è stupendo il tuo "lasciarsi travolgere dal fiume in piena..."
TVB...:))
Un bacio!
@ Massimo
Grazie Massimo del tuo passaggio e del tuo giudizio.
Un saluto carissimo!
Continua a sognare ,amica.
Ciao Mistal...
Sono bellissimi i sogni...
GRAZIE!
Baci
Cara Miriam,hai fatto una poesia piena di nostalgia,di sogno,di desiderio,di qualche rimpianto.Tutti noi rimpiangiamo qualcosa...La scalinata della foto che va verso l'infinito, visualizza stupendamente il tuo stato d'animo.E anche la musica e il video,che, mi pare di capire,siano la voglia di trovare un paradiso terrestre per sentirti libera e felice.In questo trovo similitudini con certe mie nostalgie.Un bacio! :-)))
Ciao Carissima Bella Miryam,
in quella sempre eterna ricercata affine coincidenza degli opposti, fra cielo e terra, fra inferno e paradiso, fra dentro e fuori c’è il cuore di meravigliosi esseri che come il tuo prezioso cuore sono nel sentiero dell’amorevole cuore. Sentiero che prima o poi conduce all’illuminazione, all’IO SONO che GESU’ predicava.
Caro Raffaele sono sempre felice di leggere le tue stupende parole ... e, lasciamelo dire, non c'è cuore più amorevole del tuo.
Un bacio!
Certo Leo, ognuno di noi aspira al suo paradiso ove felicità e libertà possano essere tutt'uno ...
Ma nessuno di noi,credo, ha avuto la chiave per aprire, senza dolore, quella porta.
Souvent, doit d'abord passer par la porte de l'enfer....
Baci!
Miryam, sei grande!
x Stella
Tu mi superi tesoro, e di gran lunga .. ed io sono felice di essere in contatto con una vera leader blogger.
Grazie e baci!
le tue poesie sono bellissime , e un periodo nero per me perchè mio papà è morto soffriva di depressione e si è suicidato
Lucia, finalmente ho tue notizie!
Mi dispiace infinitamente per il tuo papà ...capisco il dramma che stai vivendo e ti sono vicina.
Pensa però che lui è,adesso, in un mondo migliore e forse ha ritrovato la sua pace e ti guarda da lassù e non vuole vederti soffrire.
Lucia, lo so che è difficile e che ti senti molto triste ma devi reagire, anche per la tua mamma.
Ti voglio bene, e te ne voglio davvero tantissimo.
Un bacio!
ok anonimo , adesso ti sistemo io ... ti tolgo il giocattolino cretinetto , così la smetterari di rompere.
Elimino i commenti anonimi e resterai senza giochino.
DEFICIENTE!
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