Vorrei essere
Egoista
Per pensare solo a me stessa
Vorrei essere
Prepotente
Per imporre la mia volontà
Vorrei essere
Indifferente
Per fregarmene della altrui sofferenza
Vorrei essere
Ipocrita
Per manifestare sempre compiacenza
Vorrei essere
Gelida
Per non provare sentimenti
Vorrei essere
Distaccata
Per fermare le mie lacrime
Vorrei essere
Libera dai lacci della mia anima
Libera dai tormenti del mio cuore
Libera dall’amore
Per non amare un’illusione
Sulla riva di un lago senza nome
Ai piedi di una montagna di ghiaccio
Nella raffica di una folata furiosa di vento
… e inondarmi di lacrime di pioggia…
Vorrei…
Emozioni e sentimenti, vita e libertà,società e riflessioni. Tutte le pubblicazioni e le citazioni sono esclusivamente d'autore. Tutte le altre citazioni portano la firma dell'autore.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)
martedì 12 gennaio 2010
Vorrei essere
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Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma...
Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!
18 commenti:
Vorrei...
non crdo in questi versi Miryam.
Sii come sei, vivi...
Ciao Stella!
E' solo un contrasto con i "vorrei" del video...che mi emozionano tantissimo...
In un momento particolare ho desiderato davvero essere tutte quelle cose ...forse dico un'eresia,ma in un certo senso,chi è "gelida e distaccata" e altro similia, vive meglio egoisticamente per se.
Io ho recitato che vorrei esserlo ... "purtroppo" non lo sono ... ed il solo fatto di averlo cmq scritto rivela in se che "non potrei essere così" pur avendolo pensato e desiderato :DDDDD
UN bacio!
P.S.oggi ho qualche linea di febbre ...sarà stata quella a farmi scrivere...:)))
Stavolta non ti seguo.
Non capisco e non mi firmo.
:-((
Miriam,questa tua composizione la trovo veramente bella ed anche il video e la foto. Così sentita,lineare e senza una sbavatura, diventa una poesia pur se lo stile è quello diretto e senza metafore della prosa. Eccetto la forma espressiva (retorica, nel senso di figura) di una volontà di essere qualcosa che non sei, e che non hai, e che significa, appunto, l'opposto. Lo testimonia il bellissimo verso finale, quelle "lacrime di pioggia" che "tradiscono" la tua anima in pena e che vanno lette, ispirata ambivalenza(!), come provenienti da dentro e non da fuori e significano solo l'impossibilità a quel voler essere...Colpiscono al cuore, chi legge.
Un bacio e un abbraccio! :-)))
@anonimo
Capisco che questo testo è anomalo, ma come ho spiegato è come un "controsenso" verso me stessa.
Una opposizione al mio io.
Cmq puoi anche commentare negativamente i miei testi e firmarti,se lo vuoi, non è mica detto che debbano piacere sempre;
anzi, una critica negativa può anche essere costruttiva per me.
Non è e non deve essere motivo di "offesa"....
Dai, sorridi...io sono sempre la stessa...(e non aggiungo purtroppo)
:_))))
@ Leone
Ti ringrazio Leone, hai pienamente interpretato il senso del testo.
Guardando il video mi sono emozionata moltissimo ... e poi mille pensieri sono emersi,in quel momento avrei voluto non averli quei pensieri ed essere diversa.
Bisogna scrivere quello che si sente, sempre.
Riguardo al verso finale ...in altra circostanza, ricordo che fu una bellissima espressione di un mio carissimo amico che io colsi all'istante e posto in memoria:DDDD
Felice che tu abbia ben interpretato.
Baci!
Ciao Carissima Bella Dolce Miryam,
non badare alle parole dette senza conoscenza delle cause prime, non ti preoccupare di rivolgere l'attenzione dentro te stessa per esprimerla con belle sentite poetiche espressioni che vengono impregnate dalla tua preziosa divina luce interiore. Anzi, osserva indifferente tutto ciò che porta il vento. Nel mare cosmico di questo olografico universo multi dimensionale ci sono forze interiori e forze esterne che attraversano il nostro essere biologico/energetico e solo UNA MAGGIORE ATTENZIONE può svegliare la CONSAPEVOLEZZA attraverso LA VOCE DELLA COSCIENZA INTERIORE. Nulla è lasciato al caso, neanche un capello che cade e c'è sempre un motivo per ogni cosa. Continua su questo sentiero introspettivo dell'essere e vedrai che SARAI SEMPRE PIU' COSCIENTE DEL TUO IMMORTALE AMOREVOLE PREZIOSO CUORE. Questa è la via, questa è la via dell'attenzione che attraverso le parole richiamano l'attenzione sulle immagini e sui sentimenti e gli stati vibrazionali che queste producono nel cuore.
Miryam, è davvero difficile farsi capire, e poter essere davvero se stessi anche qui, in Blogosphere.
Ma t'importa davvero che gli altri capiscano? Si, lo vorresti.
Lo vorresti, perchè sei una persona profondamente onesta.
Coerente. Generosa.
Il mondo vede, alla fine, solo quello che di noi vuol vedere.
Quello che è facile giudicare.
La libertà di poter ESSERE, almeno nella propria disperazione, di poter esistere nel dolore spesso, anche quella ci viene negata.
Il mondo legge le tue parole, ma cosa davvero ci legge?
Nessuno ha condiviso le tue lacrime. Le tue notti insonni.
Nessuno ha letto nel profondo del tuo cuore. Il mondo si ferma sull'uscio. Ed è un bene. Altrimenti stravolgerebbe con la superficialità frettolosa del suo giudizio o di una falsa empatia, l'onesta consapevolezza di essere te stessa.
E tu sei anche in questo scritto.
Un bellissimo scritto.
Una bellissima donna.
Un bacio
Marilena
P.S. - Chi non ha una coscienza, Miryam, vive infinitamente meglio di chi ce l'ha
@ Raffaele
Caro amico mio è proprio il mondo interiore, come ben hai descritto, a guidarci.
Ed la coscienza ne è l'espressione.
E fare introspezione serve a cercare di capire se stessi tirando fuori ogni essenza di verità anche se, queste, possono non piacere.
Si tratta di continuare il cammino verso quell'orizzonte di senso che, quasi sempre, mi appare per poi scomparire dentro di me.
Bel commento Raffaele,come sempre.
Parole da leggere e conservare.
Baci!
Carissima Marilena ti abbraccerei in maniera "fortissimamente" esagerata.
Ho gli occhi lucidi nel leggere le tue impressioni.
Considerazioni molto "crude" ma che portano dentro delle verità "disarmanti"
Nessuno condivide le nostre lacrime e nessuno legge nel profondo, ci si ferma sull'uscio.
E quando si oltrepassa, a volte, quell'uscio non si guarda nel cerchio interiore dell'altro, non ci si chiede cosa possa celarsi nelle parole, nei silenzi,nel viso pallido, nello sguardo profondo e lacerante.
Si giudica solamente, e si cerca di cogliere i fatti, le cose solo per soddisfare la curiosità...
Ma questo non solo in blogsfere, ma anche nella concretezza della vita reale, anzi, forse, ancora di più in modo infausto e penetrante.
Essere se stessi significa essere veri,profondi, significa autocritica continua... ma significa anche pagare, a volte, un prezzo molto alto.
Nel non essere compresi.
Nell'essere, invece, accusati anche,di testardaggine,nel senso negativo del termine, e non solo.
Ma chi è abituato ad esserlo, difficilmente potrà modificare la propria identità e sarà se stesso per sempre.Diventa una seconda pelle, un abito cucito addosso.
Un prodotto che si fonde con la nostra cultura.
D'accordo pienamente che chi non ha coscienza vive infinitamente meglio... ed era soprattutto questo assunto il senso del mio scritto.
Grazie per le tue parole e la tua attenzione.
Ti voglio bene.
UN BACIO!
Io, invece, ti capisco...
"Vorrei" esprime quello che non si è, l'essere altro da sé.
L'equilibrio non è qualcosa che si cuce addosso, con il filo, come un vestito d'occorrenza.
E' una tensione continua ad esso, che vive di contrasti e antitesi.
Le ultime immagini risultano particolarmente efficaci.
Ti sento in sintonio con il mio sentire, carissima.
Un abbraccio. Annarita
ps: girami, se puoi, una mail a questo indirizzo
annaritar5@gmail.com
Ho qualcosa da dirti.
Ciao Miryam,bella poesia,questo tuo nuovo stile crea sempre grandi attese,è sempre un piacere leggerti.
Buona serata.
Un bacio.
@ Annarita
Grazie per la tua attenzione.
Si, il "vorrei" esprime appunto "l'altro da se".
Hai detto giusto.
Un caro saluto!
Ciao Massimo.
Uno stato particolare mi ha guidato a scrivere ... anche il bellissimo video è stato come una opposizione ... che non so neanche spiegare bene.
Grazie per la tua dolce attenzione!
Un bacio!
A volte è anche bello sognare d'essere diversi, ma è giusto che resti solo un sogno. Il conflitto con Noi stessi è solo l'onestà che ci contraddistingue da chi ci sembra più felice di noi perchè senz'anima.. E'bello conoscerTi come sei.
Un bacione
Francesca
Penso che tu non voglia veramente essere diversa!talvolta lo diciamo, ma come poco fa ho detto in un altro blog,anche volendo non si può cambiare. Capisco che vorresti essere diversa per soffrire meno, ma se eri diversa non avresti potuto scrivere questa bella poesia.
Un bacio
@ Francy
Ciao Francesca!
Hai ragione sul "conflitto".
Io poi sono in perenne conflitto, spesso con me stessa.
Ma anche i conflitti sono utili, talvolta.
Grazie del tuo commento.
Un bacione!!!
@ Paola
Carissima amica, dolce e sincera, grazie delle tue bellissime parole.
Sei davvero una donna che io ammiro... tanto.
Grazie del commento , mi rincuora!
UN BACIO!
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