
La fioca luce
È accesa
Nella mente graffiata
dal tuo amore vano
La gola arsa
ingurgita il dolore
nel ricordo straziante
di giorni strapieni
di gelidi diamanti
E così appare
Il disincanto
Disegnato sul tuo volto
Di marmo
Che la pioggia
Non bagna
Una vita
Un percorso
Tante strade si scorgono
Dalla finestra aperta
Che lascia penetrare
L’odore dell’aurora
È accesa
Nella mente graffiata
dal tuo amore vano
La gola arsa
ingurgita il dolore
nel ricordo straziante
di giorni strapieni
di gelidi diamanti
E così appare
Il disincanto
Disegnato sul tuo volto
Di marmo
Che la pioggia
Non bagna
Una vita
Un percorso
Tante strade si scorgono
Dalla finestra aperta
Che lascia penetrare
L’odore dell’aurora
19 commenti:
E quindi, Miryam, l'aurora ha un odore.
Ed una donna che riesce a percepire l'odore dell'aurora è una donna che vive nella consapevole pienezza dei suoi sensi, prestando attenzione ai particolari del mondo esteriore, per riuscire a captarne i cambiamenti e gli umori.
E l'evoluzione.
Non è assolutamente una donna passiva.
Ma attiva e partecipe della costante evoluzione del mondo esterno, perchè dallo spiraglio di una finestra, è possibile vedere il mondo nella sua interezza, da dove tante strade si dipanano.
Il disincanto mai tramuterà, per questa donna così solo all'apparenza smarrita in malinconiche reminiscenze,in cinismo.
Un bacio, Miryam, a te instancabile viaggiatrice del mondo dei sentimenti.
Marilena
La primavera richiede un abbandono alla sensualità.Senza timidezze.Il disincanto è passeggero.Denuda te stessa e offriti in sacrificio ai lettori con qualcosa di poeticamente inaudito...:-)
Ciao Miryam, leggo nostalgia di momenti belli, ma soprattutto di quelli negativi, ingannevoli...ma la luce c'è, seppure fioca e si può rinascere a nuova vita con l'aurora che nasce.
Baci.
Ciao Miryam,bella poesia a tratti si sente la nostalgia,ma vedo anche l'attesa per momenti lieti.
Bravissima.
Buona serata.
Un bacio.
Brava Miryam
Bellisime foto; davvero molto, molto belle, complimenti
una buona settimana Ciao
"Dalla finestra aperta
Che lascia penetrare
L’odore dell’aurora "
Apri quella finestra Miryam domattina, troverai il buon giorno mio che ti aspetta.
Serena notte piena di sogni meravigliosi,
Alexia
"L'odore" dell'aurora si percepisce quando vanno via le tenebre che sono entrate con prepotenza dentro e si è respirato intensamente e con dolore l'odore della notte insonne ...la vista della prima luce dell'aurora porta con se un odore particolare che induce i sensi al "risveglio" e a guardare oltre ...
Grazie Marilena del tuo bellissimo commento, quasi un'altra poesia.
UN BACIO!
Carissimo anonimo, se ti sveli ...esaudirò la tua richiesta:))) Ciao e grazie!
Si, carissima Stella, la luce, seppur fioca, c'è ...grazie della tua presenza per me preziosa.
Baci!
Grazie Massimo.
La speranza,l'attesa... anche nei momenti bui non ci abbandona. E questo è bellissimo. Un bacio!
Grazie Maurizio ... se lo dici tu che sei un intenditore di immagini.. ci credo davvero.:DDDD
Buona settimana anche a te.
Baci!
Grazie Alexia... l'ho trovato il tuo buongiorno ed è stato una piacevolissima sorpresa.
Grazie del commento! Un bacio!
Non chiudere mai la finestra da cui asoiri l'odore dell'aurora: finché sarà aperta, ci sarà la speranza che la luce si faccia sempre più grande.
Un bacio, a presto, con affetto
Il dincanto... che dire di lui? E' così sfuggente, impalpabile eppure, spesso anche logorante.
Però TU sei riuscita a "bloccarlo" in versi! Non era facile...
Io penso che prima o poi sia possibile aprire qualche finestra e volare via da lui; o far volare via lui da noi!
E' un momento, quello del disincanto, che secondo me è necessario per evitare di continuare a ferirci.. per poi riprendere a correre senza più troppi bensieri di dolore.
Un abbraccio!
"Nella mente graffiata
dal tuo amore vano
La gola arsa
ingurgita il dolore
nel ricordo straziante
di giorni strapieni
di gelidi diamanti
E così appare
Il disincanto"..
Mi ha molto colpito questa parte della Tua poesia..quei giorni strapieni di gelidi diamanti danno proprio l'immagine della luce fredda di quelle pietre, riflessi che abbagliano, incantano.. fino al disicanto. Per fortuna dalla finestra Ti tuffi nell'odore e nei colori dell'alba, come a voler rinascere insieme ad essa. Questo mi dice che la Tua positività non è andata perduta, anzi in essa ricorri per ripendere a vivere. In fondo il disicanto altro non è che un passo verso una crescita interiore più sicura e decisa.
Bella poesia, complimenti Miryam.
Un bacione
@ Paola
Grazie Paola, la finestra è sempre aperta anche quando entrano spifferi di "freddo".
Grazie del tuo affetto.Baci!
@ Riccardo
E' così Riccardo, grazie.
I tuoi commenti sono così saggi ... mi rafforzano.
E mi fanno piacere. Baci!
@ Francy
Grazie Francesca, mi piace il tuo commento, mi da carica, l'ho letto più di una volta.
Se lo dici tu che sono positiva, va a finire che ci credo davvero:DDD
UN BACIO!
la luce dell'alba è lo spiraglio aperto alla speranza ,l'energia per superare il buio della notte.Un caro saluto Graziella
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