
Te ne sei andata
in un tiepido mattino d’aprile
all’improvviso
in punta di piedi, silenziosa e discreta
hai lasciato tutti attoniti
smarriti
come in una favola
tutto giungeva sintetico
la tua inconfondibile voce
il tuo sicuro andamento
il solco profondo del tuo sorriso
era lì or ora nell’aria
di una calma apparente
assurdo pensiero
di non rivederti mai più
Dolce e forte amica
mamma tenera e premurosa
donna grintosa e semplice
speciale anche nelle sviste
dolce fiore dai mille petali
come il nome che portavi
hai lasciato ad ognuno di noi
un petalo di immensa nostalgia
della grande corolla variopinta
da racchiudere nel cuore
strapieno di spasmo
nel ricordo di te.
Ciao amica mia carissima
Composta 04/04/2006 e mai avuto più il coraggio di rileggerla, da allora...
fino ad oggi....
Era uno dei brani che preferiva...
Oggi sono esattamente cinque anni che Margherita ci ha lasciato...
16 commenti:
Versi tristi, ma non funebri.
Bellissimi e struggenti.
Piergiorgio C.
Cara Myriam,la tua poesia è piena di amore, e di dolore,ma io so ritorneremo a essere insieme a quelli che solo ci hanno preceduti e sono andati a una vita migliore. Un abbraccio forte!
Non avrei mai voluto leggere queste Tue rime, se pur ricche di sentimento e ben scritte.
Quando un/a amico/a se ne va, il significato della vita vacilla in noi, e per quanto ci sforziamo di sorridere dentro si è già creato un vuoto.
Un abbraccio Miryam e un pensiero per Margherita.
Myriam,mi fa piacere rileggerti,anche se, nello specifico, non avrei voluto sentire una lode per un'amica che se ne è andata e che tu hai ricordato con molta dolcezza,ti abbraccio
Ciao Miryam,una poesia dedica molto intensa,non è facile scrivere una poesia di questo genere e rileggerla lo è ancora meno,grazie a te cara amica lei vivrà sempre nel ricordo delle tue parole,sei una grande donna,bravissima.
Serena vita.
Un bacio.
Grazie Piergiorgio!
@ Mirta
Spero davvero che sia come dici tu...
io attraverso un lungo periodo di profondo agnosticismo... ma spero ardentemente di sbagliarmi.
Un bacione forte, dolce Mirta!
Ciao Francy, grazie del tuo commento. Hai colto il nocciolo... il vuoto che si impadronisce di noi.
Margherita era VERA, anche con i suoi difetti.
Quando vado a casa sua... appena varco il cancello per un attimo "dimentico" che lei non c'è più e la "rivedo" fuori dalla porta, in giardino tra i suoi fiori.
Grazie tesoro bello, baci!
Carissima Graziella, scrissi questo testo allora nel 2006 e non ho mai trovato il coraggio di rileggerlo e meno che mai di pubblicarlo.
Ieri ho pensato di ricordarla così... pubblicando in pochi versi il ritratto e la storia di Margherita.
Grazie cara. Un bacione!
Ciao Massimo.
Hai detto giusto, non è facile.
La scrissi allora sull'onta dell'emozione per la sua tragedia...
solo ieri ho trovato il coraggio di pubblicarla per ricordare una donna dolce, vera, autentica.
Un bacio e ancora grazie!
Hai reso bene un dolore molto personale su un'amica che se n'è andata.E' sempre duplice questo dolore,per la persona cui è stato tolto quello che noi ancora abbiamo e per noi che ci sentiamo più soli.Baci, Miriam
Ci si sente più soli quando si perde un amico o una amica. Non è la solita retorica ma è come se un pezzo di vita anche nostro se ne vada.
E allora rimangono i ricordi, come per me che non scrivo poesie, oppure, come nel tuo caso, il rileggere questi versi condivisi con la persona scomparsa.
La " paura" di non averlo fatto prima, secondo me, era dovuto al fatto che sicuramente hai pensato di violarne l'amicizia. Farlo adesso è stato un bellissimo gesto, una condivisione con altri tuoi amici, un modo come un'altro per ricordarla e non solo piangerla.
Poesia molto bella e commovente, come commoventi sono le tue frasi finali a chiusura del post.
Un abbraccione
Lorenzo
x Leone
Grazie del commento.
Certamente è un testo personale che mette in funzione emozioni del tutto specifiche che tu hai ben colto sottolineando la duplicità di un dolore quando una persona cara va via e, nel caso specifico, un evento del tutto inaspettato.(l'avevo vista il giorno prima).Baci!
x Lorenzo
Ciao Lorenzo!Grazie del commento.
Le tue parole sono sempre appropriate. Si, ci sente più soli e si avverte un enorme vuoto dentro quando succedono questi eventi improvvisi.
Sulla pubblicazione dopo 5 anni è come dici tu ma anche perchè, emozionalmente, non riuscivo a rileggere poichè non avevo accettato del tutto questa scomparsa.
Tanti baci a te e carissimi saluti!
Non c'è mai
fine al ricordo non c'è mai un fine quando non si è piu presenti.
Un abbraccio
Maurizio
Miryam, non avevo letto questi versi così accorati e sentiti...
Mi dispiace per Margherita.
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