
Lacrime legate, coltelli di perle
Sul cuore
Tagliano i silenzi
Accecati ancora dalla tua luce
Una luce
flebile, oramai
Profondo ancoraggio alla vita,ancora
A tratti sono diventata
una immagine indistinta
io, tua figlia
Nei tuoi occhi la nuvola copre l'azzurro
un attimo di tempo oscuro
interminabile foresta
momento dell' ignoto
Non sei più tu, mamma
Sento che scivoli dalle rocce
E ti avvolgi nella nebbia
Che cala sempre più fitta
E copre con un velo bianco i ricordi
E assorbe le parole
Ho paura dell'oblio
Vorrei urlare e piangere
Ma le parole sono pugni
Di sabbia nella bocca
E le lacrime spilli pungenti
NEI MIEI OCCHI
12 commenti:
Cara Miryam, quanto dolore e tristezza in questi accorati versi.
E' faticoso e difficile accettare i mutamenti
della mente dei nostri cari...ti sono vicina e ti abbraccio forte.
bellisimi versi,pieni di dolore,non ci sono altre parole,un abbraccio
Grazie Stella! Baci!
Vedo che hai modificato il nome .. io preferisco continuare a pensarti come una brillante STELLA!
Spero che non mi dimenticherai:DDD
Grazie Graziella del tuo abbraccio.
Lo sento, mi fa bene!Baci!
Ciao Miryam,una poesia intensa,conosco l'oblio di cui parli,maledettamente bene lo conosco,naviga dentro di me,alle volte non si vede,ma altre volte è tempesta che travolge,complimenti alla tua poesia.
Grazie per le tue bellissime parole da Stella per la mia poesia,parole che hanno toccato il mio cuore.
Buona serata.
Un bacio.
Mary, è impossibile dimenticarti...
Mi sono appropriata del mio vero nome, perchè qualcuna aveva infangato il nome "Stella".
Accade pure questo.
Baci tesoro.
Miryam...felicissima per Napoli!
Cara Miryam,
non immagini quanto sento mia questa Tua poesia, mio padre sta scivolando da quelle rocce e si perde sempre più nell'oblio. Siamo sulla stessa barca mio caro Vesuvio. Vedere i Genitori invecchiare malamente è un vero tormento.
Un abbraccio grande.
ciao Miryam,
questa poesia è BELLISSIMA , complimenti.
un abbraccio...
Cara Miryam;
scorgo parole e sillabe stracolme di significato che mi riportano indietro nel tempo, avvolto dal grigiore della tristezza di quando ebbi a vivere gli stessi dolori.
So che queste mie parole non sono altro che l'eco di tante altre ed insieme a quell'eco ti facciano sentire la mia solidarietà. Sii forte. Ti saluto caramente.
Osty
Grazie a tutti amici miei. Vi abbraccio ad uno ad uno. Grazie, vi sento vicini.
Chiedo scusa per il ritardo ... tra l'altro ho avuto la connessione guasta per 7 giorni causa un temporale.
UN GRANDE BACIONE!
P.s. Non sono venuta più neanche nei vostri blog, spero mi perdoniate...
conto di farlo al più presto.
Ciao Stella,Graziella, Massimo, Massimo achab, Francy,Osty... BACI BACI!
Un abbraccio Miryam!
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