La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)

domenica 25 novembre 2012

La storia di Eva




Eva
Dolce compagna dei sentieri ripidi della vita
calpestata ai piedi di quella tua pianta fiorita
prima dalle donne bigotte, sudice le loro parole
devote di Cristo nelle scellerate menzogne
si  battevano il petto stringendo diabolicamente i grani del rosario
con gli occhi cerchiati fulminavano la tua bellezza acerba di giovane donna
ipocriti sorrisi e umane miserie sparse
donne consumate dall'invidia
per quei tuoi occhi grandi e bruni
per quei tuoi capelli setosi
per la tua bocca di rose
 Eva
Dolce compagna di quel tempo inespressivo nell'andata
sporcata nel corpetto di pizzo  del tuo abito raggiante
dal principe azzurro di carta che giocava a tressette con il sigaro in bocca
amaro il suo sussurro di sole nei giorni scoloriti da rumori vibranti
e scolpiva statue nelle Chiese ove penetrava il sole senza permesso
madonne con il tuo viso etereo nella purezza ingenua dei tuoi sensi
per sfamare le ombre profonde della Santa Inquisizione
parole scolpite nell'aria e preghiere mute tra i banchi della cattedrale
la follia di  quella nenia nonsense, la lama dell’uomo squarciava quel labirinto
sostava nelle tenebre il sole, la forza alla foglia attaccata con tenacia al ramo donava
la vittoria della vita sulla violenza brutale non frenava i rintocchi  delle campane
Eva…Eva …
sei la fede traslucida, una danza sotto la pioggia 
Dall'Arcobaleno  baciata 
.....e le bigotte farcivano opache suppliche
e ipocritamente gioivano per il giocatore offuscato dalla nebbia del sigaro
Eva … sii fiera … non hai fatto altro che amare ….


25 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 


30 commenti:

Tomaso ha detto...

Ero, lo sono, e sarò sempre contro la violenza alla donne.
Ciao Miryam buona domenica.
Tomaso

Vento di Passioni ha detto...

Eva è vita senza la quale non avremmo potuto essere..
interessante... tutte noi siamo Eva,
done in amore che non devono vergognarsi e rinnegare di averlo fatto!
Passione.. dolcezze amore.. fin dall' inizio dei tempi.. Bellissima!
Buona Domenica donna in amore..Gabry

Mary ha detto...

Grazie Tomaso... lo so, tu sei un uomo sensibile.. Ciao, buona domenica , baci!

Mary ha detto...

Buona domenica anche a te dolce Gabry... buona domenica a tutte le donne e a tutti gli uomini sensibili , innamorati e capaci di ascoltare ... La storia di Eva è vera, ho cambiato solo il nome , per ovvi motivi, ho scelto Eva in quanto, nell'immaginario collettivo e nella nostra cultura è il nome della "prima" donna...
Baci Gabry....

Anonimo ha detto...

Una testimonianza forte, coraggiosa, in cui le parole sembrano tatuarsi, o meglio scolpirsi, sul cuore di chi legge.
Ancora una volta Miryam dà prova, oltre che di talento poetico, di straordinario impegno civile, lanciando un'accusa precisa e circostanziata contro la violenza e i soprusi perpetrati sulle donne e stigmatizzando, allo stesso tempo, il tasso d'ipocrisia che a volte caratterizza i cosiddetti ceti benpensanti, costituiti da persone che si dichiarano caritatevoli e pie e che dovrebbero volare alto rispetto al pregiudizio e alle bassezze umane.

Anonimo ha detto...

Miriam, mi provochi sempre immense emozioni.
Una triste storia ma non dal finale tragico. Un pensiero a tutte le donne vittime di violenze. La indole maschile, a volte, travalica la "comprensione" umana.
Un bacio. Un tuo carissimo amico.

Mary ha detto...

Ciao Nigel... GRAZIE!
Questo testo l'ho scritto 3 anni fa, i fatti "narrati" sono avvenuti più 10 anni or sono ...
Non mi sembrava scritto bene... sai è molto difficile narrare in poesia un fatto circostanziato, una storia seppur tragica ...un emozione "indiretta" ...
Il tuo commento è bellissimo, chiarisce benissimo quello che ho voluto, in un certo senso, "denunciare" : oltre a subire violenza, a volte si è "costretti" a subire anche il giudizio di "borghesucci" " so tutto io" che, ipocritamente, trovano nel momento tragico di un evento così negativo il pretesto per sfogare la miseria umana. Nessun atto di violenza può essere minimamente giustificato con un "lacrimoso" : però se lo è anche cercato.
L'ho pubblicato per riflettere insieme ... è più importante il messaggio che il testo in se.
Grazie di nuovo Guardiano di quel Faro che è sempre brillantemente acceso. Un abbraccio.

Gianna ha detto...

Denuncia rabbiosa...

Complimenti miryam per il messaggio che invii.

Basta con le violenze sulle donne!

Mary ha detto...

Grazie Anonimo.
Non ho capito chi sei,"provo" ad immaginare...:-)
Cmq un caro saluto :D

Mary ha detto...

Ciao Gianna... non saprei se è "rabbiosa" anche perché non è, per me, uno scritto recente ...quindi, in un certo senso,io l'ho "digerita":-))))
Spero che questo stillicidio finisca ...i maschi vanno educati fin da piccoli a toccare le donne solo con i "fiori" al massimo le parole.
Baci!

Anonimo ha detto...

Devo dire, gentilissima Miryam, che per quanto strutturato in prosa, il tuo componimento è scorrevole, musicale, dotato perciò di attributi poetici rappresentati non solo dall'estetica in sé, ma dalla presenza di simboli e metafore, com'è d'altra parte nel tuo stile.
Ancora un cordiale saluto.

Mary ha detto...

Grazie Nigel...mi fa molto piacere.
L'eterno dilemma dei dilettanti è l'insicurezza ... Bacioni!

Anonimo ha detto...

Ancora un anello di una lunga catena; una catena formata dalle innumerevoli occasioni in cui hai saputo dimostrare il "tutto" di te: generosità, bellezza e grandezza interiori.

E' bello leggerti Miryam; è bello perché si avverte la sensazione che anche il dolore svanisca fra le righe dei tuoi caldi versi, poiché veritieri; passionali o critici che siano.

Un abbraccio

Franco

Mary ha detto...

Grazie Franco:-)
Scrivere, per me, è il modo per "buttare" fuori emozioni, tensioni, dolore ...gioia ( poche volte per quest'ultima :D)....
Ancora mille grazie ... Carissimi saluti...:-)

Colibrì rosa ha detto...

Grazie Miryam per questo significativo tributo a tutte le 'Eve' del mondo.
Quanta brutale violenza, ancora si consuma sulle donne e non solo in luoghi e paesi lontani e diversi da noi, per cultura e religione.
Il sottofondo che hai scelto,la splendida voce di Barbra Streisand, è la cornice perfetta per questo tuo racconto.
Ciao Miryam, ti saluto con grande affetto.

Mary ha detto...

Grazie Rosa ... il brano della Streisand sta a sottolineare il grande cuore delle donne, o di una grande parte di esse...
Le donne quando amano lo fanno totalmente, nel senso che ci mettono tutto il cuore ... e, forse, per questo non si accorgono del "pericolo" non sempre solo fisico, da non sottovalutare anche l'altra "violenza" , quella "psicologica" o, per meglio dire dell'anima.
Mi voglio scusare con gli uomini, si dice dalle nostre parti " e bbuon se scartan a pe lloro" ...con quelli sensibili e , appunto "UOMINI" ... ma ce ne sono alcuni che mai dovrebbero posare il loro pensiero su una donna.
E forse ... in alcuni casi, ciò può anche valere per le donne, ma sempre in misura minore , almeno stando alle statistiche.
Bentornata dalla "nebbia" ahahahahah ( ci capiamo no?:DDD)
BACI!

Raffaele ha detto...

Ciao Carissima Preziosa Miryam,

lascia perdere questa specie di auto definizione dilettantistica....

Devi solo capire, che in parte il tuo raro prezioso amorevole poetico essere ha ripreso il cammino che avevi lasciato in una vita precedente....

E' vero quello che dice il nostro caro Nigel.... la musicalità delle tue parole a volte supera la stessa poetica espressione, perché quell'innata rata armonica che esce dal tuo prezioso cuore viene trasmessa dalla tua divina angelica essenza.

Credimi è solo una questione di MEMORIA...Memoria che può essere riesumata/riattivata con un'opportuna INTROSPETTIVA RICAPITOLAZIONE.... E' solo un aspetto del tuo divino essere che ti mostra la via che hai già tracciato e che prima o poi ti condurrà a quell'indefinibile COMUNIONE/FUSIONE con la tua DIVINA ITERSTELLARE ESSENZA....

Solo quando l'attore si fonte con le stesse armoniche/affini vibrazioni del proprio osservatore/spettatore (che proietta e rilascia oltre l'imprinting del proprio destino , anche tantissime con coincidenze che ci porteranno ad intraprendere la strada maestra.) può prendere vera coscienza per interagire/parlare/intuire col proprio indefinibile divino regista, la monade, la divina intelligenza, la coscienza cosmica, la divina figliolanza l'indefinibile eterna luce perpetua. L'IO SONO UNO CON IL IL MIO PERSONALE PADRE CELESTE” CHE PREDICAVA IL V.M.Gesù ovvero Yeshua Ben Joseph fratello gemello di Yeshua Ben Pantera (i due messia spirituali) e fratello spirituale (deframmentato come personalità, ma parte della stessa divina essenza) Yeshua Ben Barabba ovvero Giovanni il Galileo..... il messia liberatore

Mary ha detto...

Grazie Raffaele , sempre puntuali e ricchi di spunti i tuoi commenti. E bellissimi.
A proposito di vita spirituale,un pò di tempo fa ho comprato un libro " Il palpito dell'Uno" di Angelo Bona ...dopo che mia madre se ne è andata ...avevo iniziato a leggerlo , poi ad un certo punto ho smesso, ho avuto quasi "paura" ... adesso ho ricominciato e con più serenità ci trovo tanta speranza ...oltre la vita.E' sempre un piacere leggerti...Un carissimo saluto!

Raffaele ha detto...

Buon Giorno Carissima Preziosa Miryam,

è naturale, perché le tue paure erano le mie come lo sono le paure di tanti.

Se ben ricordi, non so' se hai letto quel primo mio scritto,che ti avevo inviato, dove suggerivo come connettersi con gli infiniti eterni amori.

Angelo Bona, è un valido ricercatore dell'anima, e per l'Italia è stato uno dei pionieri a parlare di Ipnosi Regressiva, tanto è vero che ha fondato l'A.I.I.Re.

Come si può mai capire quel già tracciato cammino (tracciato nelle linee generali) che si mostra con tante significative simboliche COINCIDENZE che solo l'intuitivo genio interiore può riemerge come per magia per superare ogni apparente vana illusoria superstizione/speranza?

Si deve solo capire che spesso è necessario scrollarsi di tutti i CONDIZIONAMENTI SOCIALI. A volte è necessario quasi de-programmare la propria mente razionale.... Tu, Carissima Miryam, lo stai facendo egregiamente connettendoti con la tua innata divina poetica rata armonica che si mostra fuori con tanta RADIANTE ANIMA.

Carissima Miryam, tu ben sai benissimo che l'albero della conoscenza, della saggezza, della gnosi (che rappresenta la via che prima o poi conduce al PROPRIO PADRE/MADRE CELESTE) DEVE PASSARE PER L'QUILIBRIO DI QUELLE FORZE OPPOSTE CHE DA QUI ABBIAMO CHIAMATO BENE E MALE, ma è anche vero che per saper valutar/pesare queste forze bisogna prima CONOSCERLE.... e per conoscerle tutte, non basta solo una sola esistenza, ma tantissime. Questo è il necessario sentiero evolutivo, almeno su questo nostro piano di coscienza, su questo solo infinito raggio di quegli infiniti raggi generati dal Creatore.

Raffaele ha detto...

Creatore, che tanto inconsapevolmente nominiamo / lodiamo / ricerchiamo, ma che sinceramente, nell'intimo, non conosciamo minimamente.

Su questo aspetto trascendentale mi sono molte volte già espresso dicendo che in ogni tempo ed in ogni luogo abbiamo chiamato DIO grandiosi esseri assai superiori. Grandiosi Maestri, ridiscesi in questo nostro martoriato e amato necessario piano materiale di coscienza. Maestri mandati dalle GERARCHIE SPIRITUALI di un altro indefinibile piano evolutivo di consapevolezza per quel necessario equilibrio universale che è la grande legge che vige in tutto l'universo, in quanto la nostra martoriata/amata terra non è il solo pianeta abitabile di tutta l'INFINITA MANIFESTAZIONE.

Se solo ci confrontassimo, con l'infinito, se solo vedessimo quanto è grande l'universo, se solo capissimo che questa nostra realtà è solo una piccolissima fetta di tutta la realtà, se solo abracciassimo anche un frammento la nostra divina riflessa coscienza interiore, di sicuro capiremo che quel DIO che tanto nominiamo/associamo materializziamo / cristallizziamo / panteizziamo / sincretizziamo e soprattutto umanizziamo a nostra immagine e somiglianza in effetti e dentro e fuori di noi, ma è anche vero che non lo conosciamo effettivamente perchè E' INCOMMENSURABILMENTE IRRANGIUNGIBILE TANTO E' GRANDE ED INFINITO.

Ma per quell'innata divina figliolanza, siamo una goccia d'acqua che contiene nel proprio celato divino stellare seme tutto il mare, tutto l'aspetto unitario, la stessa divina essenza.. è quello che prima o poi dobbiamo riscoprire soprattutto dentro di noi.... perchè in ogni essere c'è qualcosa di più grande rispetto a quello che quell'ordinaria, linearizzante, plagiante, addormentante coscienza collettiva ci ha indotto a credere

La tua bellissima ispirativa poesia è LA CHIAVE il PORTALE del tuo prezioso essere..... Ma puoi, se vuoi, andare oltre se superi le tue stesse paure...

“O uomo conosci te stesso, vedi come sei fatto,m vedi quali potenzialità sono celati nel tuo cuore, e conoscerai gli Dei e gli infiniti mondi degli infiniti universi” Questa massima del Grandioso Socrate è sempre Valida in ogni tempo ed in ogni luogo....

RISVEGLIA LA TUA FENICE INTERIORE, il tuo doppio, la tua CONTROPARTE ETERICA SPIRITUALE, IL TUO CORPO DI LUCE, IL TRAMITE FRA QUESTO E L'ALTRO VERO MONDO.....

Se vuoi, ti suggerisco di contemplare un valido insegnamento che ci è stato donato attraverso le parole di CASTANESA che venne guidato/istruito dal grandioso essere interstellare “Don Juan Matus” nella sua ESPERIENZA PRATICA che lo condusse a contemplare e ad abbracciare L'INFINITO.

Dolce è sentire come nel mio cuore ora umilmente sta nascendo amore! Dolce è capire che non son più solo ma che son parte di una immensa vita che generosa risplende intorno a me dono di Lui del Suo immenso amore! Ci ha dato il cielo e le chiare stelle FRATELLO SOLE E SORELLA LUNA, La madre terra con frutti prati e fiori, il fuoco, il vento, l'aria e l'acqua pura fonte di vita per le sue creature... dono di Lui del Suo immenso amore, dono di Lui del Suo immenso amore!
San Francesco

Mary ha detto...

Grazie Raffaele ... parliamo di "terreni" sconosciuti.. quell'OLTRE che è stato ampiamente ed enormemente indagato ...
Belle le tue riflessioni, io sono solo in una fase iniziale e non mi sento in grado di discutere approfonditamente. Oltre ai tuoi documenti che mi inviasti tempo fa ... Angelo Bona è il primo autore che leggo su questi temi ... Un carissimo saluto ... ciao Raffaele!

Anonimo ha detto...

Cara Miryam;
nel mio post precedente, causa la fretta (e soprattutto 'a capa), mi sfuggì di "segnalare" un detto insegnatomi da mio padre che, a sua volta lo imparò da un ultranovantenne dal quale, da quando io ero poco più che neonato, gli diede lavoro per vari anni. Il detto consiste in questo ed è riferito principalmente al più comune atto di violenza che viene spesso fatto sulla donna e cioè il viziaccio di dare botte alla moglie:

"PICCHIARE UNA DONNA E' COME PICCHIARE UN SACCO DI FARINA; TUTTA LA PARTE MIGLIORE SE NE VOLA VIA E RIMANE SOLO LA PEGGIO".

Questo... in barba a quel detto cinese che consiglia di picchiare la moglie ed aggiunge: "tu non sai perché la meni ma lei sa per quale motivo le prende"...

Perdona questa distrazione... ti saluto carissimamente :-)

Franco

Francy274 ha detto...

Caspita che bella!
Hai ragione. Il volto della Madonna scolpita è sempre quello di una bellissima ragazza, che ha posato come modella.
Sei stata davvero brava nel "dipingere" le bigotte che pregano davanti a quel volto, per poi rivelarsi malvagie con la bella ragazza che passa davanti ai loro occhi.
Mi sa che Te la "rubo", se permetti :)
bacione

Mary ha detto...

x Franco
Grazie dell'ulteriore contributo..:-)

Mary ha detto...

Francesca, mille grazie, prendi pure ... non hai bisogno di chiedere...
Per le "bigotte" ... sapessi quante ce ne sono... io ho un certo "sesto senso" nel carpire certi atteggiamenti da pseudocristiane caritatevoli mentre, invece, nascondono dentro tanta bassezza umana che,sotto diversi aspetti, viene fuori alla prima occasione ed, a volte, si mostra con violenza verbale ma anche sempre nella forma "caritatevole". Devo dire che questi aspetti, almeno per la mia esperienza, riguardano molto di più le donne che gli uomini... pur se , alcuni uomini "te li raccomando":DDD
Un bacio!

Francy274 ha detto...

Concordo! L'Italia è bigotta da duemila anni. Tutto è apparenza di berbenismo e ipocrita concezione dei valori tramandati dai filosofi, che hanno rilegato nel dimenticatoio sfoderandone i concetti nelle funzioni sacre e ribaltandone il significato con falsi moralismi e finte dimostrazioni.

Elio ha detto...

Tutto il mondo si ricorda delle donne solo quando è il 25 novembre, ma tutto il mondo le dimentica quando sono pestate o stuprate ed in modo particolare il clero che le considera perse e da rinchiudere in convento.
Il testo è bellissimo, anche se io ho sentito, in certe occasioni, un'altra storia di Eva (naturalmente con parole da non ripetere in questa occasione).
Per la canzone (ottima e ben inserita), sei sicura che sia Barbra Streisand che canta? Non riesco a riconoscerne la voce, ma forse è la registrazione.
Un amichevole abbraccio da un femminista convinto e buona domenica.

Mary ha detto...

Grazie Elio...contenta ti sia piaciuta...
a dirti il vero neanche io amo le giornate "dedicate a" ...non solo il 25 novembre ma anche l'8 marzo...il 14 febbraio e via dicendo ...sembra quasi che ci si ricordi di quella cosa solo in quel giorno...
Tuttavia è un modo, come un altro, per riflettere su un problema, un evento ecc... Può servire? Chissà, speriamo di si...
Per il video, a me sembra lei, la grande Barbra, poi non saprei, tu sei molto più esperto di me.
Se non è lei, me lo farai sapere con più precisione.
Un bacione... merci!

Anonimo ha detto...

….. e le bigotte farcivano opache suppliche e ipocritamente gioivano per il giocatore offuscato dalla nebbia del sigaro…

Cara Miryam; sinceramente queste parole, in chiusura della tua opera, le sento graffianti e quasi beffarde poiché mi sto accorgendo che una certa nebbia è venuta ad offuscare l'amicizia di una persona in cui credevo e credo ancora ... ma ... non so più come farglielo capire... Un giorno ti "ruberò" qualcuna di queste preziose, al solo scopo di fargliele prendere ad esempio, senza volerle far mie…

Anticipatamente ringrazio

Franco

Mary ha detto...

Le bigotte sono "dentro" quella storia e possono essere , a mio avviso, figure generalizzate e negative in episodi di vita circoscritti.
L'amicizia c' è sempre ... poi dipende come la si intende ...:-)
Grazie per il commento....

ImageChef Custom Images Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma... Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!