Sul respiro del mare
Tinteggio un assolo d’amore
Senza spostare il mio cuore
E’ tempo di punti fermi
Ed io ho amato solo le virgole
Spezzate da una parentesi inutile
Vedo rivoli folli
Trivellare cortecce di emozioni
Riversate in liquide passioni
Mi cullo nella stretta del vento
Oscillano i pensieri di furore
Schizza un punto rosso nell'assolo d’amore
Navigo indistinta nei flutti frizzanti
M'asciuga le ciglia l'ala nivea di un gabbiano
E il punto nell’assolo sfolgora da lontano

20 commenti:
Un assolo stupendo! Potessi anch'io riprendere a scrivere: mi aiuta molto poterlo fare e mi manca....spero che tutto ricominci come prima....ma mi basterebbe anche la metà
Un abbraccio
Quale luogo, quale elemento della natura è più complice del mare, la distesa liquida sembra che viva, che palpiti, che respiri, che sia capace d’instaurare un dialogo, per cui viene quasi spontaneo confessargli i propri pensieri, i crucci e le gioie.
Così fa l'autrice di questi versi: si apre ad un sincero e struggente "assolo", per parlare d'amore dei legami che in suo nome s’instaurano, delle alterne vicende legate a questo sentimento dolce e amaro, talvolta multiforme o ingannatore, ma indispensabile come l’aria.
L'autrice scioglie dunque il suo canto, dolendosi di aver vissuto di dubbi, attese, incertezze, forse errori, desiderando adesso un punto fermo, una meta a cui approdare per poi ripartire con nuovo entusiasmo, con rinnovato vigore.
In definitiva, una lirica che si dipana leggera, orecchiabile, col ritmo cadenzato della risacca e la luce dei “colori” marini, che poi sono i medesimi rintracciabili nella coscienza di una bella persona, sensibile e matura.
Ciao Paola, innanzitutto grazie di cuore del tuo passaggio.
Succede di attraversare periodi "bui", sono , credo, intervalli fisiologici per chi ama scrivere.
Io sono stata più di sette mesi senza scrivere quasi nulla che mi piacesse, ad eccezione del testo di maggio.
Un periodaccio, era come se non avessi più voglia di farlo , come se non lo sapessi più fare e , al contempo ne avvertivo , forte, la mancanza.
anche ora non mi sento ancora pienamente me stessa e non so se scriverò ancora qualcosa di decente.
Vedrai,passerà e tornerai a deliziarci con le tue splendide poesie.
Ho voglia di leggerti.
Un bacio :-)
Che bellissima analisi Nigel... minuziosa e incisiva.
Questo passo..." scioglie dunque il suo canto, dolendosi di aver vissuto di dubbi, attese, incertezze, forse errori, desiderando adesso un punto fermo, una meta a cui approdare per poi ripartire con nuovo entusiasmo, con rinnovato vigore"... lo trovo oltre che veritiero,( mi hai letto nell'anima) divino anche poeticamente.
Grazie Guardiano ... il tuo FARO è sempre un punto che risplende energicamente e "illumina" decifrando i nostri versi che celano emozioni, passioni e conflitti.
Un caro saluto.
Tutto dipende da te, cara Miryam...
Ricomincia...
Grazie Gianna !
Intanto tento di ricominciare a scrivere ... anche se ancora non sono al "top" se qualche volta ci sono stata...
Baci...:>
Ricomincia...da tutto!
ciao My, complimenti molto bella la tua poesia, un'intropezione per fare il punto sulla nostra vita, per ricominciare e voltare pagina,un bisogno di serenita', il mare spesso, concilia questi pensieri e riesce a consigliarci, molto bella la descrizione e le metafore, ciao grazie baci rosa a presto, buona giornata.)
Era tempo, Miryam, che nei tuoi versi vi si potesse sentire aria di serenità... e felicità di continuare a cercare il meglio che viene proposto dalla vita; versi che si fondono nell'incantesimo di quel mare a specchio che poi, con impeto, pare voglia cancellare qualcosa del passato per ricreare altre meraviglie, come per testimoniare che nulla può rimanere immutato.
Se non è una gioia è comunque sempre un piacere leggerti.
Ciao :-)
Grazie mille Rosa. Contentissima del tuo commento.
Il mare è vita ...respira, si agita, si arrabbia e poi si placa... proprio come la nostra esistenza.
Baci...<3
Grazie Franco Domenico.
Nulla nella vita è sempre uguale....
Tutto muta e si rinnova.
Salutissimi... e ancora grazie! :-)
Dopo tutti questi bei commenti, cosa posso aggiungere? Quasi nulla e quindi ti dico solo "ottimo testo e bellissimo video". Un amichevole abbraccio.
Grazie elio... sono sempre lusingata dai tuoi commenti.
Un caro saluto...:-)
P.S. Come sta la tua mamma?
Cara Miryam il video intrigante e coinvolgente, è l'immagine dei conflitti interiori di un'anima sensibile ferita ,ma che vuole risorgere (ne fa testo il commento musicale) con tutte le sue forze. Il tuo assolo rispecchia la forza della tua anima che ,forse in una lotta impari,(la donna si dà senza riserve)è riuscita a ritrovare la giusta armonia per risorgere ed a volersi bene ,al di sopra di tutto. Leggerti è un'emozione
Grazie Cettina.
Hai centrato... d'altronde chi scrive poesie ha una sensibilità particolare nel cogliere le essenze nei versi attraverso le metafore.
Anche per me è emozionante leggerti da quando ti ho "scoperta" grazie al blog di Gianna.
Un carissimo saluto e abbraccio!
una poesia struggente,un'arabe fenice che risorge più splendente dalle ceneri dei suoi dubbi
un abbraccio
E' una poesia stupenda... Che tutte le tue speranze possano vivere di luce viva...
Un abbraccio!
Buongiorno Miryam,
voglio ringraziarti anche qui per l'attenzione che riservi ai miei versi; ribadisco che sono lieto di rivederti nella blog-sfera, ove spero vorrai intrattenerti, allietandoci con i tuoi scritti ;-)
Un cordialissimo saluto.
Grazie Ligeja del tuo passaggio e del commento che mi hai lasciato. Un bacio!
Guardiano, le tue poesie sono bellissime.
Mi emozionano sempre.
Grazie a te, di cuore.
Saluti affettuosi.
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