Mi immergo nel mare della notte
Aspettando di lanciare i sogni tra le stelle
Non spengo la luce nel cuore
Accendo i cristalli del buio solare
E adagio il mio pensiero nel tuo angolo di terra
Amami come se fossi bagliore
di un faro tra le onde
Amami senza giorni da consumare
Amami senza spazi da riempire
Amami senza lacrime da asciugare
Amami senza domani
Amami prima che albeggi il cielo
Amami con tormento in questa notte priva di tempo
Amami fino all'estremo fulgore dell’ultima stella
La stella del mattino
Che s’abbandona nelle ombre scintillanti dell'alba
E poi va, vai via , laggiù, sparisci
La stella del mattino
Che s’abbandona nelle ombre scintillanti dell'alba
E poi va, vai via , laggiù, sparisci
Fino a dove si perde il giorno

10 commenti:
Se avessi la certezza di non essere frainteso... potrei osare ad esprimermi diversamente.
Comunque credo che non vi sia nulla di male se dico che lungo la grande strada del web esistono altri blog ove è possibile soffermarsi ed "allietarsi" fra la moltitudine di composizioni... che si alternano con innumerevoli effetti... ma credo, parimenti, non vi sia nulla di riprovevole se affermo che quel che ho trovato qui... è per me indescrivibile... e, detto in parole semplici, penso di aver ragione a volerlo paragonare ad una fonte, della cui acqua ci si disseta senza però essere... mai sazi.
F.
Bellissima Miryam!!!
Molto emozionante !!!
Grazie " ragazzi", sempre gentilissimi e generosi.
Carissimi saluti.... :)
Ciao Carissima Preziosa Miryam, le tue sempre ispirative parole sono come il miele :D
Grazie Raffaele.... come sempre generoso. Saluti affettuosi.
miryam-orizzontidisenso.blogspot.com
Ciao Mirta............<3
Enaudi grande!
bella questa, anche se io proverei angoscia se dovessi dire queste parole....non so come spiegare la mia sensazione ma è certo che questi versi mi hanno colpita!!!
Marina, io mi libero dell'angoscia proprio scrivendo.
Ti ringrazio del tuo bel commento e del tuo apprezzamento. Un abbraccio....:)
Posta un commento