
Non voglio regali a Natale
Pacchi vuoti, accartocciati
sotto l’abete scintillante
e senza attesa di favole
mi godo il tempo e indugio
attaccata a quell’istante
Non voglio ricordare a Natale
La pioggia che batte sul mio viso
La nebbia che avvolge il mio corpo
Il vento che urla nella mia mente
Nell' incessante fremito violaceo
Dei frangenti del mare a Dicembre
Non voglio celebrare il Natale
A passi fermi nella calma ovattata
In un tramonto strozzato
A correre sulle strade agghiacciate
Ascoltando i rintocchi del campanile
Che mi incantavano da bambina
Voglio un Natale di musica
Ricamato sulle ali della libertà
sconficcate dalle ghirlande di alloro
strappando il pacco regalo serrato da tempo
fermando le emozioni umide d’amore
accecata dal bagliore della stella
che arde sul tetto dell'universo