Il vento caldo di sciroccoche tocca Zante e tutte le rocce sparse
di ogni terra lontana
mi carezza il viso e mi asciuga gli occhi
non lascia che le lacrime rigano il mio viso
mi cattura e mi porta lontano
con il suo odore di altri siti
nuovi mondi mi fa toccare
mi spinge nell'infinito
mi mette le ali del libero gabbiano
e senza paura mi fa volare
sul mare immenso
culla il mio dolore
che come un lento brivido
scompare tra i flutti impetuosi
della vita che ammiro
Ti ho cercato e ti ho ritrovato
in quel vento generoso
che ha spinto le mie ali
ed ha asciugato le mie lacrime
Per sempre ovunque
insieme al vento
ci sarò per te.