Guardi oltre la linea rossa
Scivoli sulla grande scala a pioli
Ogni volta che cerchi un guizzo nel futuro
Maschere violacee danzano con la linea rossa
Una folata di vento t'abbraccia
E abbandoni il penetrare l'ignoto
T'arrendi al piano snodato per te
E ti tuffi nelle pieghe dei vezzi
Fantasmi passati incartano spettri futuri
Tra tuoni tempestosi e gocce di piovigginìo
T'avvolge questo tempo crudo di baci
Cammini su sabbia e non lasci orme
Il tuo viso di plastica raggela le smorfie
Mentre leggi "L'Infinito" di Leopardi
Affondi la testa nel cosmo dei grandi
E t'attende il dolore nel gregge insensato
