La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)

domenica 15 aprile 2012

La notte


La notte cammino
Girovagando
Tra il cielo foderato
Di buio scavato
Come un mare profondo
Letto appartato di una barca silente
Cammino a passi ovattati
In labirinti smorzati
Odo le voci stridule del giorno andato
Eco alieno dal sommo momento
Da udire senza ascoltare

La notte setaccio
I miei pensieri in tenui fasci
Di nuvole nere e di stelle luccicanti
Li divido dai sogni di inesistenti miraggi
Esploro me stessa nel reale tormento
Che il raggio del sole nasconde acuto
Nelle ore lente ghermite da attimi consueti

Di notte io vivo
Il sogno reale del tempo vitale
Che ferma il cenacolo quotidiano
Rivela affanni e sorrisi
In un respiro dell’anima gelata
S’affrancano dolci e calde
Goccia a goccia le lacrime certe
Sapore di gemma che brilla -dice-la notte

domenica 8 aprile 2012

Pasqua...ricordi lontani


Ho voglia dei tempi andati
Di udire le voci gioiose
Bucare i pensieri ovattati
Di queste nostre giornate nuvolose

Il profumo della Pasqua nell’aria
Rallegrava la mia mente bambina
I fiori di pesco parlavano con i gelsomini
I trilli delle campane richiamavano i rondinini

Era la Pasqua col cielo turchino
Che disegnava sui tetti il volto di Cristo
Avvolto in un telo da stendere ad ogni finestra
Cresceva nei cuori un siero di velluto e d’amore

Ho voglia di risentire la mia mente bambina
Che mi riporti a quei giochi puri e innocenti
Che mi tenevano stretta all’altare vicino al lenzuolo
Del mio Gesù risorto che mi lasciava sperare




BUONA PASQUA!

martedì 13 marzo 2012

Passeggiando


Passeggiando tra le rovine del tempo

Ho incontrato la notte silenziosa e stanca

Mi sono tuffata nel suo mantello nero e gelido

Per calmare il dolore delle mie ustioni

Attendo in questo tugurio notturno

Lentamente che rischiari l’alba

E il cielo si popoli di nubi bianche

E scoprire le forme dell’altra vita

Nel secondo atto di questa commedia

Popolata di pensieri immaginari

Che recitano le parti a soggetto

Ho trascorso tanto tempo a scrivere

Passeggiando tra le rovine del tempo

Ignorando spazi dal profumo di vaniglia

Ma non sono un poeta in sintonia

Con i voli della vita e l’armonia della natura

Ne con i miei giorni e le mie notti

Nelle nubi c’è la mia fame e la mie sete

Sono solo un ospite avvolta nel mantello della notte

A difendere dal gelo questo vuoto che mi riempie il cuore


martedì 31 gennaio 2012

Tabula rasa



Ascolto il silenzio del giorno

tra mille frastuoni e squarci di dentro

Non li odo

raccolgo le mie misere carte

e disperdo nell’aria i pezzi stracciati

non voglio andare oltre quel sentiero

voglio restare qui nell’asciutto evanescente

nel torbido dei pensieri

nel fango delle zolle che mi circondano

ho una grande smania

la tabula rasa della mia mente

e restare me stessa nel mio orizzonte

disperdermi in un respiro di vento e non sbattere nell’aria

sciogliermi nella neve candida e non sentire freddo

afferrare tra le mani la pioggia e trattenerla senza bagnarmi

dissolvere i petali della rosa e tenere alto e dritto lo stelo

spazzare la fantasia dalle sue foglie accartocciate

rimaste sospese ad attendere la folata per andare …

quanto dovrò aspettare?

… e che l’inverno passi in fretta…

E arrivi lui …il sogno vestito di nuovo …


sabato 14 gennaio 2012

Divina follia




Quando soffia impetuoso il vento
E sparge le sue ceneri nel vuoto
Agita l’onda anomala del mio pensiero
E irrompe intorno lo spirito del guerriero
Il frammento di Eraclito m’appare nel sogno effimero
«Per quanto tu cammini per ogni via,
i confini dell' anima non li troverai»
Mi prende bizzarra la divina follia
Di esiliarti in versi di poesia
Telai sottili sotto l’aria in un respiro
E rido e piango e mi dispero
E penso al verso che tinteggia
La tua bocca che vagheggia
Sospiri lontani vibrano nella cavea teatrale
Sbattono maschere in un silenzio spettrale
E squarcia la poesia
Le note della divina follia

domenica 1 gennaio 2012

365 fiori incancellabili ...Buon Anno!



Buon Anno con amore
Buon Anno con calore
Buon Anno con stupore
Il cielo stanava le stelle
le nuvole ombreggiavano la luce ribelle
L'anno...soffiava flebile il respiro
sugli aghi dell'abete vestito di oro
I nostri sguardi tremavano sorridenti
in quella notte oscura di fiabe remote e strazianti
Sulle nostre bocche oscure comparivano parole
disegnate da fantasmi inesistenti, vento di favole
Lui, usciva dall'utero del tempo atteso in ghingheri
entrava trionfante con marcia di speranze in misteri
Custode retto, inossidabile, inafferrabile
della porta sul giardino dei 365 fiori di vita incancellabile





giovedì 29 dicembre 2011

Limerick dell’amore



C’era un uomo che abitava in un paese del Cuore
Mangiava atri e ventricoli per consumare l’amore
Beveva alla fonte degli occhi vividi e senza clessidra
In silenzio concertava melodie orchestrali in cattedra
E aspettava il crepuscolo sornione per una nuova alba di calore


martedì 20 dicembre 2011

Buon Natale



Quest'anno il Natale non mi ispira nessun verso .
Un solo pensiero "dolce" per me, per voi, per tutti ....
BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACIBACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI BACI ............


I BACI SONO L'UNICA.... COSA DOLCE CHE NON FA...''INGRASSARE'' :-)
PER CUI ... ABBONDATE ... :-D



Aggiungo il link della poesia di Natale dell'anno scorso per chi volesse leggerla:)http://miryam-orizzontidisenso.blogspot.com/2010/12/il-mio-albero-di-natale.html
Baci ... ancora , ancora, ancora ....

lunedì 19 dicembre 2011

Il tempo che verrà


Il tempo che verrà
dopo questa brillante notte rinnegata
avrà i colori smorti dell'arcobaleno
e il vento lo porterà nell’urlo dell’inverno
il gabbiano volteggerà nell'attimo con l'ala spezzata
e l' onda perpetua suonerà la viola arrugginita

Il tempo che verrà
avrà il sapore vivace del sole sbiadito
e da ombre della luna a falce rischiarato
la neve candida lo riscalderà di freddo gelato
la spiaggia quieta lo frenerà nel flutto urlato
dormirà nelle foreste vergini del deserto velato

Il tempo che verrà
sarà la fine della notte viola
chiuso nel vaso aperto di un’ampolla
quando le nuvole scure si abbracceranno in una culla
e i nostri corpi sotto la pioggia s’intrecceranno nel nulla
in quel tango sospeso nel tempo sventato dalla falla...

venerdì 25 novembre 2011

Addio


Ora che sei tra le stelle
che vaghi nel cosmo
che puoi abbracciare lo spirito
guardaci da quel luogo
e vieni ad accarezzarci nel vento
bagnaci con le gocce di pioggia
riscaldaci in un raggio di sole
Perdona se non non ho sempre capito
la luce del mio cuore ti ricorderà sempre
sei ora in queste lacrime sincere
che scendono senza freni
Che il mio pensiero ti giunga
ovunque tu sia.
ADDIO

Questa bellissima preghiera che mi è entrata nell'anima
è per te....ricordati delle mie ultime parole in silenzio
davanti a te prima del rito ...
,,,hai sofferto molto nella tua vita ...e sono sicura che
davanti allo spirito sei con mani pulite ed occhi dritti.


ImageChef Custom Images Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma... Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!