La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)

domenica 28 giugno 2009

VOLGO LO SGUARDO LONTANO



Volgo lo sguardo lontano
occhi ritratto del cuore
nella moltitudine acerba delle ombre
vetusta velati da stille crudeli
un solo filo col dolore nel petto
i miei occhi offuscati da umane nebbie
squarciati da granelli di sabbia violenta
portata a fiotti dal vento impetuoso
che soffia incessante sulle vite degli uomini.


Volgo lo sguardo lontano
in cerca di te, essenza perenne
nella mia realtà adombra di maschere
fluttuante di icone smarrite
negli spazi deserti di volti asciugati
tersi oramai dal tempo sorvolato
sei lì dietro il monte penetrante
un solo granello di sabbia staccato
appare fulmineo e distante.


Volgo lo sguardo lontano
la mia vista dilata il tuo viso
riflette i tuoi occhi scuri
coni d’ombra sparsi in schizzi
sfavillano flash luminosi imprevisti
schiarendo le pupille sgomente
al riflesso del fulgido incanto
s’accompagna il canto vagante
di mille momenti fiammeggianti.

22 dicembre 2005

10 commenti:

Achab ha detto...

molto bella la tua poesia,sei un essere speciale,si vede da come scrivi,buona domenica miryam,bacio.

Giò62 ha detto...

Mi piace questo tuo spazio libero e ti leggo quando posso, non lo sento come una fuga ma come il piacere di scambiarsi qualcosa.
Complimenti

Mary ha detto...

@ achab
Grazie amico, sei sempre gentile, mi fanno piacere i tuoi commenti.
Un bacione!

Mary ha detto...

@ Giò
Grazie Giò.
Vieni pure quando vuoi e quando puoi,la comunicazione, anche delle emozioni, è un bel confronto.
Anche il tuo blog è bello. Ciao!

Doc Nature ha detto...

Grazie

Mary ha detto...

@ Mistral
Grazie anche a te Mistral.
Ciao!

Anonimo ha detto...

Davvero brava...
Ciao Miryam buona serata.

Mary ha detto...

@ Sabina
Grazie Sabina, sei un tesoro!
Buona notte a te!
A presto.

simonetta ha detto...

interessante

Mary ha detto...

Grazie Simonetta.
Verrò a farti visita.

ImageChef Custom Images Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma... Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!