
Il tempo perenne , sempre qui
Ogni anno è già dicembre
Il tempo che mi spezza
Al primo soffio di vento
Nel tempo che volasti via
Mi strugge nel sangue
questa nostalgia
Che non passa mai
Si acquieta.
E poi si risveglia .
Si scaglia nei miei cieli
E si agita nelle mie onde
del mare d’ inverno
Ogni anno è già dicembre
Il tempo che mi spezza
Al primo soffio di vento
Nel tempo che volasti via
Mi strugge nel sangue
questa nostalgia
Che non passa mai
Si acquieta.
E poi si risveglia .
Si scaglia nei miei cieli
E si agita nelle mie onde
del mare d’ inverno
Ogni anno a dicembre
Vai di nuovo via
E mi lasci da sola
La mia mano gelida
Anela e mendica la tua
E Dentro piango.
E Dentro soffro.
E Dentro ti penso.
Ogni anno a dicembre
Ti vedo nei miei occhi
E di notte ti vengo a cercare
Nei sogni più belli che posso sognare
Io sono il tuo lavoro incompleto
Tu, mio padre lo sarai per sempre
Nè ieri e nè domani ,mai eri
Sei alito eterno
Mistero stupendo
Volo di gabbiani
Le tue radici nel mio corpo sento
Vivi dentro di me
E sei Vento,Pioggia , Luce e Tenebre
Mi manchi
Mi manca la tua voce
Mi mancano i tuoi grandi occhi
Mi mancano le tue carezze
Vai di nuovo via
E mi lasci da sola
La mia mano gelida
Anela e mendica la tua
E Dentro piango.
E Dentro soffro.
E Dentro ti penso.
Ogni anno a dicembre
Ti vedo nei miei occhi
E di notte ti vengo a cercare
Nei sogni più belli che posso sognare
Io sono il tuo lavoro incompleto
Tu, mio padre lo sarai per sempre
Nè ieri e nè domani ,mai eri
Sei alito eterno
Mistero stupendo
Volo di gabbiani
Le tue radici nel mio corpo sento
Vivi dentro di me
E sei Vento,Pioggia , Luce e Tenebre
Mi manchi
Mi manca la tua voce
Mi mancano i tuoi grandi occhi
Mi mancano le tue carezze
Ogni anno a dicembre
Ritorna il mio pianto di bambina
Il mio cuore regredisce
E mentre mi riempio gli occhi
Nella tua memoria
Guardo volare nel cielo
L’aquilone che mi hai lasciato
Che ti raggiunge e ti abbraccia
Come ti abbracciavano allora
Le mie esili braccia di bambina.
Ritorna il mio pianto di bambina
Il mio cuore regredisce
E mentre mi riempio gli occhi
Nella tua memoria
Guardo volare nel cielo
L’aquilone che mi hai lasciato
Che ti raggiunge e ti abbraccia
Come ti abbracciavano allora
Le mie esili braccia di bambina.
15 commenti:
semplicemente stupendo questo post Miryam ! complimenti... mi ha fatto venire i brividi.. Spero che un giorno le mie 2 figliole mi possano dedicare una poesia come questa.
Grazie...
Pensieri e sentimenti dolcissimi,seppur pieni di malinconia.C'è un cuore di bambina,rimasto intatto con il suo dolore,dopo tanti anni,per una perdita che non si puo' descrivere.Un bacio e un abbraccio, cara Miriam.
Questa poesia è bellissima,un gesto d'amore sublime,e senza confini.
Ho le lacrime,per aver provato questa emozione,Miryam sei veramente una donna speciale.
Buona serata.
Un bacio e un forte e caloroso abbraccio.
Grazie Massimo!
Sono sicura che le tue figliole ti adorano e ti dedicano "poesia" tutti i giorni nei loro gesti verso di te!
L'amore di un padre verso un figlio è grandissimo ma anche quello del figlio verso il proprio papà è speciale e sublime!
Un bacio!
Grazie Leo!
Se vado con la memoria indietro nel tempo, a quel dicembre, rivivo quasi tutto e il mio cuore trafitto di allora lo risento tutto.
Anzi, ora è anche peggio talvolta,poichè è subentrata anche la consapevolezza della maturità!
UN BACIO!
Ciao Massimo, ti sei emozionato e lo capisco, un sensibile come te, si scioglie.
Pensa che io, adesso, non posso neache rileggerla e ne riascoltare il brano di Cammariere, che è stupendo!
Non posso perchè non trattengo le lacrime...
Ma ti saluto e ti abbraccio con un sorriso, dolcissimo Achab...:DDDD
Grazie sei un tesoro,si non mi sono proprio sciolto,ma voglio dire che ho sentito un emozione forte e vera,quello che ho letto è reale,e in parte ho sentito il tuo dolore.
Buona notte dolce Miryam.
Un bacio.
@ achab
Forse mi sono espressa male Massimo, con il termine "sciolto" intendevo proprio provare emozione...come quella che anche tu mi trasmetti quando ti leggo e il mio cuore si "scioglie" cioè "sente"....
Un bacio e buonanotte amico mio:DD
Miryam anch'io mi sono emozionata, leggendo i tuoi versi veri e struggenti dedicati al tuo caro papà.
Ti abbraccio forte forte.
Complimenti Miryam,
hai superato Te stessa con questi versi.
Ti abbraccio nel dolore che Ti si rinnova di questi tempi e nella nostalgia che di sicuro senti spesso.
Mi hai commossa.
Un bacione
Francesca
Ciao Stella , sono appena rientrata e ti leggo, ti ringrazio della tua emozione.
Oggi sono ancoora più triste di ieri,tu mi rincuori, almeno un pò, dolce amica mia.
Grazie per la mail sull'amicizia, è molto bella.
TI VOGLIO BENE!
Francy sei un tesoro.
Uno dei motivi per cui continuo a stare nel web , a curare questi blog, è la voglia di non lasciare le persone sensibili che ho incontrato sulla mia strada e tra queste ci sei tu.
Grazie "calabrisella e cumpagnella" mia!
Un bacio!
Meravigliosa, cara Miryam, perché si sente che ti è sgorgata dal cuore: quanto amore, quanta tenerezza... mi ha commosso molto leggerla.
Ti abbraccio
Grazie Paola!
I "gioielli" ci lasciano, ma L'AMORE resta e per sempre!
Un bacio!
Ciao tesoro, buona domenica!
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