Nella stanza imperfetta
del mondo silenzioso
sospiro lo sguardo dell’ultima stella
la solitudine è voce di dentro
affiora in tutta la
sua gioia
petalo saldato a questa vita
sotterra il dolore in una stringa
e libera la bolla dell’ultima spina
s’annodano i fili recisi
nella porta poetica
del dolce rifugio
che unisce nel canto e nel pianto
al di là delle altissime cime
al di là dei
lunghi inverni trascorsi

26 commenti:
la solitudine è fatta di momenti preziosi...noi soli con l'universo
Buona giornata e complimenti
Sentire una così bella poesia cara Miryas mi sento dentro di me quei attimi di solitudine e di attesa vissuti, grazie che hai condiviso.
Bella questa musica che ti lascia un senso di silenzio profondo nell'ascoltarla.
Buona giornata cara amica.
Tomaso
"...sospiro lo sguardo dell'ultima stella..." Affascinato da questa espressione! Brava. Anch'io ne ho una sulla solitudine e se ti va...Ciao.
Ciao Carissima Preziosa Miryam,
non c'è solitudine senza una nostalgica già provata emozione che nasce da dentro il cuore. Sono proprio le emozioni che creano/sfornano smuovano e trasformano i multi universo in una infinità di compenetranti amorevoli vibrazioni...... E' quello che mi trasmette questa bellissima lirica poetica che ci propone il tuo magnifico bel cuore ..
Cara Myriam, bel verso "la solitudine è voce di dentro..."
sottolineata molto bene dal commento musicale e relative immagini.
Brava!
Buona serata.
Ciao Miryam, la poesia è molto bella anche se triste e nturalmente le musiche di Einaudi la accompagnano in sottofondo perché io, prima lancio la musica e poi vado a leggermi il tuo bel testo. Ho pubblicato su un mio post la tua preferita. Un amichevole abbraccio.
Miryam...Bellissima "Solitudine"...come la felicità,"non è uno stato permanente, è uno stato emotivo" In questa "stanza" d'attesa,la prospettiva si fa più ampia, nell'ambizione di trovare una risposta all'assillo che spesso riaffiora nell'animo quando cerca un senso più alto,duraturo, motivante della vita e dell'esistere...
Mentre in silenzio tutti i nodi vengono al pettine...
La Solitudine...un bellissimo incontro poetico !
BUON 1°MAGGIO...:-)
Fausto
Ecco dei versi che attirano e convincono, grazie all’ispirazione sincera da cui nascono e alla sapienza letteraria che sorregge l’autrice; versi dunque "elevati" e gradevoli, che inducono a riflettere.
Il tema della solitudine ricorre spesso nella poesia. Essa però non sempre è un danno o una iattura. A volte è occasione per meditare, per far silenzio fuori e dentro di sé, esercizio indispensabile per ricomporre i fili di un ordito che spesso si aggrovigliano nel vivere il tempo frenetico del mondo d’oggi.
La solitudine può essere cercata, come sembra evidente in questa lirica: “la solitudine è voce di dentro / affiora in tutta la sua gioia” … “sotterra il dolore in una stringa / e libera la bolla dell’ultima spina”
A volte gli uomini subiscono la solitudine, ne rimangono cioé vittime, specialmente quando essa è la conseguenza di un sentimento non corrisposto (amore, affetto, amicizia) o risultato di un’idea non condivisa.
Spesso restiamo soli con i nostri i nostri progetti, ché sono obiettivamente utopistici, oppure non sono compresi da chi ci sta vicino e allora ci rifugiamo in noi stessi, struggendoci in un’altalena di dolore e piacere, di gioia e pianto e paradossalmente la solitudine diviene allo stesso tempo malanno e medicina.
Cara Miryam,
i tuoi versi scaturiscomo da un'introspezione in cui mi riconosco e non li trovo tristi. L'apprezzamento della solitudine è, per me, molto spesso, foriero di rinascita e riflessione sugli errori ricorrenti del mestiere di vivere. Indovinato anche il sottofondo musicale. Un abbraccio affettuoso da una tua nuova amica.
Solitudine sopraggiunta per qualcosa o qualcuno a cui si teneva tanto e che d'un tratto è come se scomparisse nella luce crepuscolare….., oltre l'orizzonte ... per forse non tornare mai più.....
Un "gabbiano infelice"
Grazie Simo ... si, la solitudine, a volte anche cercata, può diventare un momento prezioso. Baci dolcissima amica!
Tomaso, è bella la musica... Einaudi è fantastico. Grazie, bacioni!
Grazie Pino :-)
Cero che mi va di leggere la tua...dove? Sul tuo blog?
Un carissimo saluto...
Raffaele ... la solitudine diventa emozione quando ti induce a pensare, a freddo, non solo ai sogni, infranti o meno, ma soprattutto ai vissuti e a come sono stati "traslati" dal cuore.
Grazie per le belle parole. Baci!
Gianna ... è una "cosa" stranissima ma potente e emozionante ... è la propria voce che sale dall'interno e si presenta "carica" di parole nel suo immenso silenzio. Baci:-)
Ciao Elio. Einaudi è fantastico. Ho ascoltato Andare sulla tua bacheca , non sono riuscita a portarla da me , riproverò.
Fantastici i tuoi post .. bellissime le tue foto.
Baci!
Nigel hai scritto un commento che vale molto di più della mia poesia.
La solitudine , come dire, potrebbe essere definita poliedrica ...
E',cmq, sempre un momento altissimo di introspezione ... ove si guarda alla "nudità" della propria anima e si valutano con "tranquillità" le ipocrisie e le sincerità di chi è entrato a far parte del nostro vissuto.
Grazie del competente e meraviglioso commento.Salutissimissimi:-)
anche tu Fausto hai scritto un bellissimo commento .. GRAZIE!
Da quel che leggo siete tutti esperti della solitudine ... :-)
E già essa è un momento importante e tutti, prima o poi e di sovente, ne siamo alla ricerca!
Un carissimo salutissimissimo!:-)
Colibriiiiiiiii ...:-)
Che piacere leggerti qui ...
La solitudine induce , a volte, una "forza" interiore potente perchè permette di pensare profondamente , riflettere, parlare con se stessi ...
CAPIRE E CAPIRSI.. e come hai detto tu, a volte, anche rinascere.
Le musiche di Einaudi sono tutte belle , a me piace molto Andare ... ti consiglio di ascoltarla ...BACI!
E GRAZIE ... ti aspetto di nuovo qui... mia dolce conterranea!
Anonimo ... la vita è fatta di esperienze senza le quali non sapremmo mai distinguere cosa veramente vogliamo.
Se "qualcuno" se ne è andato nella luce crepuscolare ... lo ha fatto di sua volontà e gli auguriamo una felice migrazione.
Ma questo non c'entra con i miei pensieri sulla solitudine ... anche perchè non riesco a capire a chi o a che cosa ti riferisci.
Cmq grazie del commento.
Il "gabbiano infelice" ... è la tua firma? Ciaooo...baci!
Sì, qualche volta mi firmo "gabbiano infelice" (Oltrel'orizzonte) @ Ricambio baci; ciaoo ! :)
la solitudine,come ricerca di se stessi è sempre la benvenuta,quella subita è spesso motivo di tristezza.
bella ,veramente bella questa tua poesia.
un bacio al volo
Grazie Gabriella ... anche la solitudine indotta, a volte, è una malinconica "benvenuta":-)
Induce cmq a fermarsi e pensare.
UN BACIONE!
Sì Miriam...sul mio blog "Vita e poesia" http://www.pinopalumbo.blogspot.it/ "Solitudine in malinconia" e "Nella solitudine". Ciao se ti va...passa.
Belle poesie!
La solitudine è una cara amica per starsene in pace e pensare alle gioie ed anche alle sofferenze.
Non la trovo triste ma come una volontà di rinascere.
Complimenti anche per come sei, molto sensuale.
Un amico R.
Grazie R.M. ...:-)
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