Il primo vento burrascoso di quest'autunno
Mi scompiglia i capelli
Sconvolge i miei fragili pensieri
Basta un niente a scaraventarli nel fango
Bussa anche la pioggia
Mi strappa il gelo del corpo
Lo trattengo con
le unghie
E lotto con forza sovrumana
Non è bastato il sole ad asciugare il ghiaccio
Di pensieri tetri e false parole
Di pensieri tetri e false parole
Bloccate dentro da quel giorno senza notte
E da quella notte spezzata a metà
Non mi lava questo
rovescio
Non mi scuote la tempesta
Mi sento angusta e ignobile
Inutile e sciagurata
Come una figlia tormentata, un'amante squallida
Una madre stravolta, una compagna vana
Un'amica inaffidabile, una donna indegna
Taglio le cicatrici e le faccio sanguinare
Taglio le cicatrici e le faccio sanguinare
Trangugia la terra il mio sangue furente
E il cielo guarda e piange sommesso
Dio, emergi almeno Tu
Lascia quella nuvola bianca
Vieni,stordiscimi con la potenza di un tuono
E con il fulmine squarciami
Come se fossi un tronco da spaccare e ardere
E con il fulmine squarciami
Come se fossi un tronco da spaccare e ardere
E poi... prendimi la mano, abbracciami,
Stringimi forte
E portami all’inferno.
E portami all’inferno.

10 commenti:
Terribile e bellissima.
Un pieno di emozioni il brano di Cammariere. Un abbraccio.
Grazie!
Il brano di Cammariere è qualcosa di incredibile, scuote fino all'ultimo mio brandello di animo.
Ogni volta che lo ascolto mi si riempie il mare negli occhi.
Mille grazie ancora.
Ma chi sei anonimo? Forse hai dimenticato di firmare.
Se ti va, naturalmente, di farti conoscere o riconoscere. Ciao...:)
Bellissime parole.. come sempre
Maurizio
Comhdhéanamh Nice. Filíocht laidir, b'fheidir shocking ach an deas.
Thu
Grazie Maurizio.
Ho letto anche i tuoi componimenti, sempre emozionanti.
E bellissime le tue foto.... :)
Thank you very much, Anonymous.
Are you a boater passing?
Un po' triste questa poesia, pur se molto bella. Spero tu abbia vicino qualcuno che ti abbracci e ti porti in Paradiso. La canzone mi piace molto, ma da quando sono in Francia non riesco più a seguire l'evoluzione italiana. Un amichevole abbraccio.
Ciao Elio. Si, è un testo chiaramente triste, quasi arrabbiato.
Sono i momenti della vita , scrivendo io già sento che "qualcuno" mi abbraccia e me ne sento liberata.
Bellissimo il brano, mi piace molto...
Perchè non riesci a seguire la musica italiana dalla Francia? Oggi i canali di comunicazione sono tanti.
Grazie Elio, un abbraccio affettuoso.
Ricca di pathos, bellissima,
Grazie Marina....
Momenti di pathos che si "scaricano" con l'inchiostro...
Baci e grazie per la visita....
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