Il primo vento burrascoso di quest'autunno
Mi scompiglia i capelli
Sconvolge i miei fragili pensieri
Basta un niente a scaraventarli nel fango
Bussa anche la pioggia
Mi strappa il gelo del corpo
Lo trattengo con
le unghie
E lotto con forza sovrumana
Non è bastato il sole ad asciugare il ghiaccio
Di pensieri tetri e false parole
Di pensieri tetri e false parole
Bloccate dentro da quel giorno senza notte
E da quella notte spezzata a metà
Non mi lava questo
rovescio
Non mi scuote la tempesta
Mi sento angusta e ignobile
Inutile e sciagurata
Come una figlia tormentata, un'amante squallida
Una madre stravolta, una compagna vana
Un'amica inaffidabile, una donna indegna
Taglio le cicatrici e le faccio sanguinare
Taglio le cicatrici e le faccio sanguinare
Trangugia la terra il mio sangue furente
E il cielo guarda e piange sommesso
Dio, emergi almeno Tu
Lascia quella nuvola bianca
Vieni,stordiscimi con la potenza di un tuono
E con il fulmine squarciami
Come se fossi un tronco da spaccare e ardere
E con il fulmine squarciami
Come se fossi un tronco da spaccare e ardere
E poi... prendimi la mano, abbracciami,
Stringimi forte
E portami all’inferno.
E portami all’inferno.
