Quanto tempo è trascorso!
L'aria non respira più
E le stelle soffrono d'asfissia
Non odo più il concerto del vento
E le nubi hanno smesso di piangere
E la luna non si specchia più
Nello sciabordio del mare
Quanto tempo è trascorso!
Ho udito il canto delle sirene
Diffondersi nell'etere d'inganno
E poi il ritocco stucchevole...
Era la buia mezzanotte...!
Quanto tempo...
Un ritocco ceruleo in perenne sospiro
Di una nota breve in un interminato canto.
Quanto tempo...trascorre
Tra un attimo di sole d'azzurro
E un momento di mare in tempesta.
E' il tempo uguale al sempre
Lesto sopprime ogni cimelio
Dalla sconfinata spiaggia assolata.

4 commenti:
Bei versi, toccano l'anima. Dovresti scrivere più frequentemente visto che verrei e verrò a leggerti spesso :-)))
La bellezza ha sempre il suo perché .Bella canzone,bravo Antonacci
Un abbraccio.
Maurizio
Grazie Daniele, per la visita e l'incoraggiamento.
A presto!
Bello davvero il brano di Antonacci.
Grazie Maurizio!
Posta un commento