La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)

mercoledì 28 giugno 2017

Quanto tempo ...




Quanto tempo è trascorso! 
L'aria non respira più
E le stelle soffrono d'asfissia
Non odo più il concerto del vento 
E le nubi hanno smesso di piangere
E la luna non si specchia più 
Nello sciabordio del mare
Quanto tempo è trascorso!
Ho udito il canto delle sirene 
Diffondersi nell'etere d'inganno
E poi il ritocco stucchevole...
Era la buia mezzanotte...!
Quanto tempo...
Un ritocco ceruleo in perenne sospiro
Di una nota breve in un interminato canto.
Quanto tempo...trascorre
Tra un attimo di sole d'azzurro 
E un momento di mare in tempesta.
E' il tempo uguale al sempre 
Lesto sopprime ogni cimelio 
Dalla sconfinata spiaggia assolata. 


4 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Bei versi, toccano l'anima. Dovresti scrivere più frequentemente visto che verrei e verrò a leggerti spesso :-)))

UIFPW08 ha detto...

La bellezza ha sempre il suo perché .Bella canzone,bravo Antonacci
Un abbraccio.
Maurizio

Mary ha detto...

Grazie Daniele, per la visita e l'incoraggiamento.
A presto!

Mary ha detto...

Bello davvero il brano di Antonacci.
Grazie Maurizio!

ImageChef Custom Images Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma... Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!