
Emozioni e sentimenti, vita e libertà,società e riflessioni. Tutte le pubblicazioni e le citazioni sono esclusivamente d'autore. Tutte le altre citazioni portano la firma dell'autore.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)
venerdì 25 novembre 2011
Addio

martedì 22 novembre 2011
Stringimi nel confine della notte

Ascolta il mio alito
Di silenzio nel vento
Segui il mio passo lieve
Lo senti, ti giunge quando piove
Stringimi nel confine della notte
Tra le stelle dalle tenebre sedotte
Fino alle scintille rosee dell’alba
E la bocca della luna oramai scialba
Abbandona quell’abito lacero
Dammi solo il tuo pensiero
E nel tuo fluido d’amore
Sprofonda il mio fragile cuore
Stringimi nel confine della notte
Sussurri tra i capelli, sospiri lontani
Il bacio dell'aurora svela i colori di te
lunedì 14 novembre 2011
Un altro giorno in Paradiso

martedì 8 novembre 2011
Novembre

venerdì 4 novembre 2011
La rosa del due novembre

Oggi ti ho donato una rosa
E il vaso con quei bei ciclamini
E ho illuminato con una fiammella
La pietra bianca inerme e muta
L’ho guardata con gli occhi sbarrati
E ti ho visto vagare nei miei pensieri
Ho sfiorato il tuo sguardo un istante
Ho teso la mano come allora…
Mi manca quel tempo…
Respiro nell’aria i ricordi …
Dolce la terra e azzurro il cielo
E caldo il raggio del sole
Lucida la rugiada sul davanzale
Quando udivo la tua voce al mattino
Nel tuo sorriso dare forza alla tua bambina
Tu conoscevi il mio cuore
Così fragile da spezzarsi al primo soffio di vento
Così tenero da piegarsi alle prime gocce di pioggia
Così debole da tremare al primo presagio di tempesta
Mi manchi … in questo vuoto perenne
Ho vagato nella vita
Baciando le mie albe di luce
E abbracciando i miei tramonti di tenebre
E ti ho inviato da ogni luogo lettere d'amore
Tu sei nell’aria, nell’acqua del mare, nel respiro del vento
e nel silenzio mi coccoli … e mi aspetti sereno
e la fiammella ci farà luce inebriandoci
del profumo della rosa e della bellezza dei ciclamini ….
UN BACIO PA'
lunedì 24 ottobre 2011
Un luogo in fondo al cuore

Ho guardato nella mia anima
Ed ho visto un luogo molto esteso
Isolato, in fondo al viale del mio cuore
Vi passeggiano di notte i miei pensieri lucenti
È rischiarato dalla perenne luce della luna
E vi brillano le stelle che le danzano accanto
In questo luogo tu non sei mai entrato
Pur se l’uscio era sempre semiaperto
Per accoglierti con la purezza della musica
C’è un immenso cielo dentro me
Si intravede dai miei lucidi occhi
E parla nel silenzio delle mie socchiuse labbra
Eppure lo stavi per scoprire
E ti sei voltato nel buio dall’altra parte
Mentre risplende di smeraldo il mio silenzio
martedì 18 ottobre 2011
Vivere nel passato e nel futuro, dimenticare il presente

troppo spesso gli uomini dimenticano di vivere
eternamente il presente considerandolo un' inezia di poco conto
giustificano il passato che sfavorevolmente è andato
si agitano per il futuro riflettendolo eterno
e fingono di non capire la profonda fragilità
che è nella natura umana
e la nullità individuale che penetra l'universale
e nell’infinito spontaneamente si dissolve
gli errori si svelano d’improvviso
e tra le onde tumultuose galleggiano
come gabbiani feriti mentre erano in volo
annaspano nell’acqua salata che allevia il dolore
risvegliando la coscienza addormentata
nel colpevole letargo inabissatasi
Il precipizio è ora ad un passo ed attende beffardo
E’ l’attimo cruciale in cui si vive pienamente il presente
E ogni ora, ogni minuto, ogni istante è ghermito con forza spirituale
E non c’è più un passato sul quale meditare
E non c’è più un futuro da programmare per l’eternità
Uno slancio che dura una discesa temporale effimera
Subito dopo ricomincia l’affanno per l’eterno futuro
Ah …Mio Dio se gli uomini si fermassero
Ogni giorno, ogni ora un momento
giovedì 22 settembre 2011
Nel soffio del vento

Nel soffio del vento lucido
Ho udito il rombo del mito
Frammenti sfrigolati nel ventoso grido
Mille pezzi erosi nel pensiero incenerito
Squarciati subdolamente gli ultimi voli
Il cantastorie ha svuotato il repertorio
Finite le novelle tra fogli pieghevoli
Gettati all’ombra dell’ animo in armeggio
Nei quattro angoli del cuore
In debito silenzio decoroso
Soggiorna il boato del fragore
E si cementa nello spasimo armonioso
Un ricordo, un sigillo, una epistola sfumata
Mille baci artefatti nelle notti di stelle tenebrose
E il senso amaro della gabbia addobbata
Trascinata dalle ali del vento scivolose
giovedì 8 settembre 2011
Questo amore

Questo amore nato senza ordine
Come un tronco privo di rami
Sprovvisto di spazio soleggiato,
Di strade bagnate, di aria limpida,
Di nebbia vuota, di neve disfatta,
Con il tempo affidato al vento
Bello come un fiore trovato nella steppa
Folle come un paziente freudiano
Giovane come i ragazzi immaturi
Caldo come un pullover di lana
Ardente come un incendio estivo in montagna
Debole come l’ala spezzata di un uccellino
Freddo come un lago glaciale
Diafano come una piuma bianca che ondeggia
E’ li che ci guarda con occhi sgomenti
E piange e ride e si dispera e boccheggia
Corre come un dissennato su fili legati
Si ferma trafelato e confuso
E si volta indietro a riafferrare i ricordi
Riprende il sentiero e procede senza meta
si lascia cullare sotto un cielo stellato e fosco
E’ agonizzante ma si aggrappa alla vita
Ha un cuore di perle che batte sulle rocce
E si aggrappa a noi, si arresta e ci travolge
Questo amore bugiardo, pazzo, strambo
Poetico, passionale, impetuoso
Unico
Irripetibile
Grandissimo
È dentro di noi, vive di noi
Si sfama con i nostri pensieri
Si disseta con i nostri desideri
E si riposa nei nostri sogni
Questo amore testardo
Ci ha aperto una porta invisibile
Per potere amare, e volare ancora...
domenica 4 settembre 2011
Orizzonti di non senso

Riprendo l'attività di questo spazio... ho capito che non riesco a starne lontana. Spero di non rivivere più i momenti che mi hanno portato a decidere di non pubblicare più...:( e che mi avevano anche ispirato di getto i seguenti versi
"Orizzonti di non senso"
Mi ero arrampicata sublimando
una vetta troppo alta
non l'avevo mai vista
mai toccata, mai sfiorata
l'avevo guardata con gli occhi chiusi
dalle pendici udivo il dolce infrangersi delle onde spumeggianti
di un mare senza stagioni
sul suo cuore un verdeggiante fogliame sempre più fitto
ai fianchi il rosso ippocastano
ibrido di una debolezza profonda
La salita si è interrotta
all'improvviso
nei versi di Umberto Saba
"Muta il destino
lentamente, a un’ora precipita".
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Sfavilli notturni
nel buio
come bagliori d’autunno
presagio tempestoso
aliena dentro
dirocca violento
nel corpo agitato.
Mille paure scintillano
improvvise e furiose
si nascondono feline
dietro la porta del mondo
scempio delirante di mille coni d’ombra.
Forte e mesta la scintilla traslucida
oltre l’uscio mondano
luce notturna nel cuore degli uomini
ode tranquilla nel mare agitato
calma apparente respira profonda
fulgido raggio nel buio immenso
evocato da ritmi di una danza divina
accordi stridenti di note soavi
native da corde
di un antico violino remoto
nel tempo finito
ritorno suadente
a spaccare il silenzio agghiacciante.
Luce notturna nel mio cuore mesto
Rischiarato da note irruenti
Di un vecchio violino
che ricomincia or ora
la melodia di un tempo.
- Pubblicata il 17 luglio 2008 sul sito "il club dei poeti"a nome di Mary
Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma...
Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!