La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)

martedì 5 dicembre 2017

La Belle Époque


Guardi oltre la linea rossa
Scivoli sulla grande scala a pioli
Ogni volta che cerchi un guizzo nel futuro
Maschere violacee danzano con la linea rossa

Una folata di vento t'abbraccia
E abbandoni il penetrare l'ignoto
T'arrendi al piano snodato per te
E ti tuffi nelle pieghe dei vezzi

Fantasmi passati incartano spettri futuri
Tra tuoni tempestosi e gocce di piovigginìo
T'avvolge questo tempo crudo di baci
Cammini su sabbia e non lasci orme

Il tuo viso di plastica raggela le smorfie
Mentre leggi "L'Infinito" di Leopardi
Affondi la testa nel cosmo dei grandi
E t'attende il dolore nel gregge insensato



6 commenti:

UIFPW08 ha detto...

Bel post complimenti e ottima musica
Maurizio

Elio ha detto...

Ottimi versi che, per fortuna, non hanno niente a che vedere con L'infinito di Leopardi, il moi incubo durante gli studi superiori. Ciao Myriam e buon prseguimento di settimana.

Anonimo ha detto...

Versi che "legano" ottimamente con quel brano di musica.
Ciao Miryam; buon week end

Gio

leone ha detto...

L'arte (poetica) ci offre quella sublimità che la vita ci nega. Affondiamo la testa nel cosmo dei grandi, come Leopardi e il suo infinito ma poi ci aspetta il dolore nel gregge insensato...

leone ha detto...

Grazie Miryam! :-)

Mary ha detto...

Di nulla, grazie a te per il commento lasciato!

ImageChef Custom Images Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma... Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!