La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.(Platone)

lunedì 28 dicembre 2009

Anno nuovo



L’anno vecchio se ne va 
Il nuovo arriverà 
Tutto è pronto 
Ad alloggiarlo 
Luci e musica 
Coppe traboccanti bollicine 
E il mio cuore 
Ad accogliere l’ anno bambino 
Ti saluto piccolino 
Che tu sia il benvenuto 
Nasci al buio a mezzanotte 
Tra gli uomini con braccia  a Te aperte
Vieni vieni sulla Terra 
Roseo bambinello 
Ti fan festa tutti quanti 
E tanta speme si udirà 
Porta il vino nelle botti 
Molti frutti sugli alberelli 
Buon raccolto ai campagnoli 
Tanti pesci ai pescatori 
Bravi animali ai domatori 
Preserva i treni ai ferrovieri 
Sicuro il lavoro agli operai 
Buone scelte agli amministratori 
Autentici sorrisi ai ragazzini
Buona salute a tutti gli uomini 
Grande gioia e felicità a tutti gli amici
E anche ai nemici  
Tanto amore
Serenità e pace a tutti i cuori

P.S.

Fai del nuovo anno un libro di 365 pagine a colori

ed ogni pagina sia il tuo capolavoro!

:-)))) :DDD ;-)))

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Auguri di vero cuore

sabato 26 dicembre 2009

E penso...a te


Immersa nei silenzi della notte
Ascolto la tua voce
Mentre tutto tace
Scendi nella mente
A passi ovattati, lentamente
E ascolto il mio cuore
Che batte d’amore
E penso a te
Che dormi
Che respiri
Che nel letto ti rigiri
E se il mio pensiero ti raggiunge
Mio dolce amore
Tutto decanta questo notturno
Ed il mio corpo è nel tuo
Dal bagliore della luna inebriato
E le stelle vibrano
Di luminosi sorrisi
In attesa del chiarore
All’alba
Che non spegnerà
I nostri sguardi di luce




Dicembre 200...

giovedì 24 dicembre 2009

Amate i vostri fratelli


Trillo di campane
notte di emozione
è già il Natale
nel mio cuore
penso mestamente
al mondo e alle sue feste
alle case ornate
alle tavole imbandite
ai pastori sul presepe
magnifica cornice
immagini di stampe antiche.
E gli alberi fuori
spogli, scheletriti
al freddo penetrante
raccolgono i lamenti
di vecchi stanchi
di bimbi affamati
di uomini soli
di donne ferite.
Un solo Albero è lucente
dell’amore perenne
e dall’ apice
emana il suo riverbero
sui volti inquieti
e sui visi asciutti
e nei silenzi ovattati
nelle lacrime della luna
grida muto alle genti
“AMATE I VOSTRI FRATELLI”
(è Natale...e non solo a Natale)


venerdì 18 dicembre 2009

Il mio Natale




Il Natale vivace
Ulula nelle strade
Baci ed abbracci
Sotto abeti scintillanti
Gioia e felicità
L’aria che cambia
E incredibilmente si assorbe
Di un profumo migliore
Più buono
Rido e canto
Marry Christmas
Con le voci bianche
Innocenti creature
E penetro la magia
Del Natale
Un bacio
Un abbraccio
Un sorriso
Una speranza
Per un mondo migliore
Resta in un angolo
Della mia esistenza
Quel Natale sospeso
Immemore nel tempo
Dentro uno spazio caliginoso
Sotto un cielo di nuvole
Sulla terra bagnata
E fangosa
Il primo senza Te
Senza i tuoi Baci

E di fuori sono allegra
Per la stella cometa
Lassù oltre il manto divino
Pronta a brillar
Nella notte Beata
E di dentro sento la neve
Glaciale
Che scioglie i miei pensieri
Mentre appoggio un altro filo
D’argento
Al mio albero di Natale





Un pensiero per voi che avete la “pazienza” di leggermi

Che possa lambire dentro di voi
E nelle vostre case e nei vostri affetti
La Pace
Come una meravigliosa colomba nivea
L’Amore
Come una dolce melodia musicale
La Serenità
Come il calmo ondulare dei flutti del mare !
BUON NATALE!!!!





lunedì 14 dicembre 2009

Un po' dei miei sedici anni


Incertezza
A volte vorrei fermare il tempo
Ma non so scegliere il momento
Intanto i giorni passano
E la mia vita scorre
Come un fiume
Inesorabile verso il mare.


Arsure
Masse di fuoco roventi
Rotolano lungo il pendio del mio cuore
Il loro passaggio provoca
Arsure paurose di vendetta
Di odio
Poi scende una massa di ghiaccio
A dissetare avidamente
Quelle arsure
Spegnendo anche il più piccolo
Fuoco d’amore



Foglie ingiallite
E mi passano vicino nuove avventure
Vuote
Nuovi baci e tiepidi bisbigli
Vuoti
Nuove notti di luna profumate
Ma che sono di fronte al tuo amore?
Niente !
Vuoti a perdere
Foglie ingiallite


Qualcosa
Torna sempre nella mente qualcosa
Ritorna quel profumo di mare
Col vento tra i capelli
Torna con una notte di stelle
Qualcosa di amaro
Qualcosa di stupendo
Qualcosa di te



C’era una luce
Dovrei urlare all’infinito
Ti amo
Con la felicità dei miei sedici anni
Non posso farlo
La mia voce è fioca
Il mio cuore ha trent’anni
Ho un bagaglio ormai vuoto dentro
Era illuminato da una luce
Una fiamma viva, splendente
Un secondo, un frammento in più
La fiamma si è spenta
Una lacrima cade a terra
Il mio cuore non è bastato
A tenerla in vita.

Attimi
Odoro l’aria tiepida di luce
Sorprendo il buio della notte
Che scompare insieme te
Attimi
Raccolgo il tuo sguardo nei miei occhi
Umidi e svuotati
Fissi come una fotografia
Attimi
Penetro nella tua anima
Senza calore
Coi capelli mi nascondo il viso
Attimi
E ti penso
E con il pensiero
Rivedo la tua immagine


Solitudine
Solitudine non ti comprendo
E non ti venero
Ma ti cerco
In te mi nascondo
Mi cullo e mi riposo
Se fuori c’è tempesta
Mi riparo sotto le tue ali
Se dentro il mio cuore è in prigione
Mi svincolo nella tua libertà
Se odo troppe parole inutili
Mi rifugio nel tuo silenzio
Solitudine
T’ amo e t’ odio
Sei dolce e sei amara
In quel luogo disabitato
svestito
mi aggrappo al nulla infinito


Ribellione
Sono una ragazza ribelle
Dice mia madre
Non sono la santa
Costruita da lei
Esagerazione di una madre
oppressiva
Voglio solo andare più in là
Camminare da sola
Essere me stessa
Voglio crescere nei miei ideali
Sono una ragazza ribelle
A cui vanno tarpate le ali
Forse ha ragione mia madre
E il mio cuore palpita
In un subbuglio senza fine
Mia cara mammina
Svegliati
Non sono più una bambina





Questi semplici "versi" sono solo alcune "cosette" che scrivevo a sedici anni.

I sedici anni per me hanno rappresentato la svolta, lo svincolamento dalla fanciullezza!

Rileggendo ho risentito le stesse sensazioni di allora !

Mi piace condividerle con voi!





giovedì 10 dicembre 2009

Amami


Amami per quel che sono
Continua ad amarmi
quando mi perdo in mille rivoli
di parole vuote urlate e sussurrate
quando mi prende l’angoscia
per le sofferenze del mondo
quando mi circonda la tristezza
per la mia vita sgangherata
quando i miei occhi piangono
per le ferite sempre aperte
Amami
Quando respiro i profumi della notte
Insieme al rimpianto di essermi smarrita
Quando mi avvolge la brezza della mia terra
Insieme al rimorso di non aver lottato
Quando cammino per strade tortuose
Insieme al mio orgoglio indomabile
Continua ad amarmi
Soprattutto quando tutto è cupo
E il vuoto urla nel silenzio
E l’eco rimbomba nella mente
Amami
Perché sono così , sono io
Dolce e amara
Sorridente e tenebrosa
Melanconica e spensierata
Una donna fra le tante
avvolta nelle onde della vita
Semplicemente amami

martedì 8 dicembre 2009

A Natale



Non voglio regali a Natale
Pacchi vuoti, accartocciati
sotto l’abete scintillante
e senza attesa di favole
mi godo il tempo e indugio
attaccata a quell’istante
Non voglio ricordare a Natale
La pioggia che batte sul mio viso
La nebbia che avvolge il mio corpo
Il vento che urla nella mia mente
Nell' incessante fremito violaceo
Dei frangenti del mare a Dicembre
Non voglio celebrare il Natale
A passi fermi nella calma ovattata
In un tramonto strozzato
A correre sulle strade agghiacciate
Ascoltando i rintocchi del campanile
Che mi incantavano da bambina
Voglio un Natale di musica
Ricamato sulle ali della libertà
sconficcate dalle ghirlande di alloro
strappando il pacco regalo serrato da tempo
fermando le emozioni umide d’amore
accecata dal bagliore della stella
che arde sul tetto dell'universo

mercoledì 2 dicembre 2009

OGNI ANNO A DICEMBRE


Il tempo perenne , sempre qui
Ogni anno è già dicembre
Il tempo che mi spezza
Al primo soffio di vento
Nel tempo che volasti via
Mi strugge nel sangue
questa nostalgia
Che non passa mai
Si acquieta.
E poi si risveglia .
Si scaglia nei miei cieli
E si agita nelle mie onde
del mare d’ inverno

Ogni anno a dicembre
Vai di nuovo via
E mi lasci da sola
La mia mano gelida
Anela e mendica la tua
E Dentro piango.
E Dentro soffro.
E Dentro ti penso.

Ogni anno a dicembre
Ti vedo nei miei occhi
E di notte ti vengo a cercare
Nei sogni più belli che posso sognare
Io sono il tuo lavoro incompleto
Tu, mio padre lo sarai per sempre
Nè ieri e nè domani ,mai eri
Sei alito eterno
Mistero stupendo
Volo di gabbiani
Le tue radici nel mio corpo sento
Vivi dentro di me
E sei Vento,Pioggia , Luce e Tenebre
Mi manchi
Mi manca la tua voce
Mi mancano i tuoi grandi occhi
Mi mancano le tue carezze

Ogni anno a dicembre
Ritorna il mio pianto di bambina
Il mio cuore regredisce
E mentre mi riempio gli occhi
Nella tua memoria
Guardo volare nel cielo
L’aquilone che mi hai lasciato
Che ti raggiunge e ti abbraccia
Come ti abbracciavano allora
Le mie esili braccia di bambina.

lunedì 30 novembre 2009

LA VITA E' BELLA


La vita è bella
Quando sono con te
E mi perdo nell’infinito
Nelle gocce di rugiada sul viso
E abbraccio il benefico raggio di sole

La vita è bella
Quando scendo scale di cristallo
E arrivo giù senza paura
E mi inebrio di libertà
E riafferro il coraggio smarrito

La vita è bella
Quando guardo oltre il cielo
E sento sotto i grattacieli
Distesi su un materasso candido

La vita è bella
Quando affondo i piedi nella mia terra
E di giorno attendo la notte
Sulle spiagge alberate della mia anima

venerdì 27 novembre 2009

Crocifisso


Sulla riva del mondo
Porto i bambini a giocare
Nel cielo si staglia l’aquilone
Che adoravo da bambina
Lo sognavo ai confini del mondo
Adorato da altri occhi
Come i miei,innocenti e gioiosi
Fissi sulla linea dell’orizzonte
Che la nebbia offusca all’improvviso
Cristo è venuto in terra
Per farci fratelli
Sulla croce ora giace
Un prodotto culturale
In bella mostra
Sacrilegio oscurare il suo posto
Gridano
Cristo è crocifisso
Ogni Giorno.
Ogni Ora .
Ogni Minuto.
Ogni Secondo.
Crocifisso
Nelle ombre dei bambini
Affamati
Condannati
Orfani
Il mondo li ha dimenticati
Crocifisso

Negli occhi di un profugo
Respinto
Umiliato
Condannato
A soffrire o morire
Carne da macello
Il mondo lo ha ingannato
Crocifisso
Nel pianto delle madri e dei padri
Straziati
Annientati
Estirpati
Della propria carne
Dei figli uccisi
In guerra, in carcere, nelle strade
Il mondo li ha trafitti
Crocifisso
Nel cuore di una donna
Sottomessa
Rassegnata
Violentata
Prigioniera del proprio corpo
Il mondo l’ha abbandonata
Crocifisso
Nella lotta di un precario
Operaio
Servo
Affamato
Il sangue asciugato dalla disperazione
Il mondo lo ha sfruttato

Crocifisso
Tra la folla
Indignata
Urlante
Addolorata
per la rimozione dell’immagine sacra
E ha appena dischiuso gli occhi sull’oscurità
Di questo mondo brutale
Sguardi silenziosi e bocche amare
Ricucite e indifferenti
Sofferenti e Inermi
Piango per Cristo crocifisso
Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto ,ogni secondo
Per i fiori senza petali ed i ceri senza fiamma
Che gli son posti davanti
Asciugo le mie lacrime
E porto i bambini a giocare
Sulla riva del mondo
Sognando le ali immense
Del grande aquilone adorato da bambina
Con gli sguardi fissi all’orizzonte
Sulla linea chiara e trasparente
riapparsa
Dalla fitta nebbia dissolta da un raggio di sole
regalo di speranza dentro il cuore



ImageChef Custom Images Nel corso della mia vita ho "scarabocchiato" qua e là pensieri,il più delle volte in versi. Ancora oggi non ho perso "il vizio" di scrivere pensieri che nascono dal profondo, trascendente ed empirico fusi in emozioni che prendono forma... Li offro a voi per condividere insieme i percorsi dell'animo umano...Grazie!!!